Timori sull’ospedale di Pantalla, ma Barberini tranquillizza

Timori sull’ospedale di Pantalla, ma Barberini tranquillizza

L’amministrazione comunale di Todi esprime preoccupazione per l’ospedale di Pantalla | L’assessore regionale: “Potenziamento e riorganizzazione dei servizi”

Timori sull’ospedale “Media Valle del Tevere” di Pantalla, inaugurato appena 5 anni fa. Ad esprimerli nelle ultime ore è l’amministrazione comunale di Todi, guidata dal sindaco Antonino Ruggiano. Ma immediata arriva la replica della Regione Umbria, nella figura dell’assessore alla sanità Luca Barberini, che rassicura tutti e parla di riorganizzazione e potenziamento della struttura.

Timori per laboratorio analisi, cardiologia e ostetricia

Nelle ultime ore l’Amministrazione comunale di Todi aveva manifestato “grave preoccupazione sul futuro del nostro Ospedale di Pantalla. Da alcuni giorni, infatti, si susseguono voci che danno per imminente la chiusura del laboratorio Analisi. Ma non solo. Apprendiamo, dagli organi di stampa, di eventuali iniziative volte al depauperamento del reparto di cardiologia, della probabile chiusura del Reparto di Ostetricia e del trasferimento di alte professionalità mediche verso altri nosocomi regionali.

Al di là del merito di ogni singola operazione, appare evidente come non si possa continuare a decidere della organizzazione sanitaria della nostra Regione, senza il coordinamento con le amministrazioni locali, senza un confronto sulle esigenze dei territori e, per di più, senza un quadro di riferimento complessivo che possa dare il senso di una pianificazione lungimirante ed attenta ai problemi degli utenti.

Siamo sicuri che la Regione non voglia sacrificare le sacrosante esigenze di tutela della salute pubblica davanti all’arido altare di questo o quel risparmio, con il rischio, che si palesa ogni giorno più evidente, che  una struttura, come l’ospedale della Media Valle del Tevere, pagata solo pochi anni fa cinquanta milioni di euro di soldi pubblici, possa diventare una cattedrale nel deserto. La nostra città ha già subito un danno enorme dalla scelta di chiudere l’Ospedale all’interno del centro storico e non merita di perdere ulteriori servizi essenziali per centinaia di famiglie.

La Amministrazione comunale vigilerà affinché ai cittadini tuderti continui ad essere garantita la possibilità di poter fruire dei servizi nell’ospedale cittadino, scongiurando il rischio della perdita di un punto nascita di altissima qualità, della chiusura di servizi essenziali di analisi e di diagnostica, con il rischio dell’ulteriore allungarsi delle liste di attesa. Siamo certi che la nostra Presidente stia lavorando affinché la sua città non possa subire delle scelte che vadano a detrimento delle esigenze dei tuderti. Confidiamo in lei, quindi, affinché la Presidente Marini e l’Assessore Regionale Barberini si impegnino  a chiarire quale futuro si preveda per il nostro Ospedale, per il bene dei nostri concittadini. Nelle prossime settimane, in tal senso, chiederemo un incontro con la amministrazione regionale, che possa rassicurare i nostri concittadini”.

Barberini: “Nessun depauperamento”

Non c’è alcuna idea di depauperamento dell’ospedale di Pantalla, anzi la programmazione regionale ha puntato a un suo potenziamento e a una riorganizzazione generale dei servizi sanitari nel territorio della Media Valle del Tevere, per rispondere in maniera più efficace ai bisogni di salute dei cittadini, anche in stretto collegamento con l’Azienda ospedaliera di Perugia”: lo precisa l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione e al Welfare, Luca Barberini, in riferimento a quanto affermato dall’Amministrazione comunale di Todi.

“L’unificazione dei presidi ospedalieri di Todi e Marsciano – spiega Barberini –, sebbene in passato sia stata contrastata da alcune forze politiche che oggi si ergono a paladine della struttura, ha portato solo vantaggi al territorio della Media Valle del Tevere, perché oggi consente di avere un ospedale in linea con gli standard dimensionali e qualitativi imposti da norme nazionali. Inoltre, grazie alla riconversione dei vecchi nosocomi, c’è stato un rafforzamento dei servizi sanitari territoriali, con la realizzazione delle Case della Salute”.

Per sgomberare il campo da ogni equivoco sul futuro dell’ospedale di Pantalla – continua l’assessore – va evidenziato che si tratta di un presidio di territorio, valorizzato attraverso forme di collaborazione con la rete ospedaliera regionale, in particolare con l’Azienda ospedaliera di Perugia. In questo contesto, negli ultimi mesi, sono state realizzate attività importanti, a servizio di tutta la regione. In particolare, il reparto di Cardiologia è stato fortemente potenziato, con l’attivazione del Cres (Cardiologia sportiva e riabilitativa), che rappresenta un’eccellenza al livello nazionale. Anche il reparto di Ortopedia è stato rafforzato, con la costituzione della cosiddetta ‘H12 ortopedica’ e l’ampliamento delle attività svolte in collaborazione con l’Azienda ospedaliera di Perugia, con professionisti della stessa che operano anche all’interno del nosocomio di Pantalla, come gli interventi programmati, il servizio di vertebroplastica e la chirurgia piede che partirà a febbraio. Anche l’Otorino e la Chirurgia – prosegue Barberini – sono stati potenziati, rispettivamente con l’introduzione della chirurgia otorinolaringoiatrica e della chirurgia dell’obesità e plastico-ricostruttiva. Inoltre, sempre in ambito chirurgico, è stata aperta la ricovery room per accogliere pazienti chirurgici che devono rimanere sotto stretta e continua sorveglianza. Anche la Medicina generale è stata riorganizzata, con la nomina del nuovo primario. Per quanto riguarda il punto nascita, pur essendo al di sotto di 300 parti l’anno, il servizio continua ad essere garantito”.  

Su laboratorio analisi riorganizzazione regionale

Riguardo al Laboratorio analisi dell’ospedale di Pantalla, Barberini precisa che “è in corso una generale riorganizzazione in tutta la regione, che non modifica le modalità di accesso o di prelievo per cittadini e pazienti ricoverati, ma garantisce maggiore efficientamento e qualità del servizio grazie a una più alta specializzazione”.

“L’obiettivo – conclude l’assessore Barberini – è quello di realizzare in tutta l’Umbria una sanità all’avanguardia, di qualità e in grado di rispondere in maniera efficace ai bisogni dei cittadini. In questo quadro, non c’è alcun rischio per il futuro l’ospedale di Pantalla: a parlare sono i fatti. In ogni caso, come sempre accaduto finora, la Regione è disponibile a forme di confronto per superare eventuali difficoltà, purché ciò avvenga su fatti concreti e non su situazioni strumentali e di opportunismo politico”.

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