Time Chant, il cavallo vincente tenta il bis al Carlo D’Alessio

Time Chant, il cavallo vincente tenta il bis al Carlo D’Alessio

Il cavallo del ternano Cristiano Leonardi cerca di bissare il successo dello scorso anno | Domenica appuntamento a Roma con l’ippica internazionale

Time Chant, il cavallo umbro da record, tenta il bis. Domenica il purosangue del ternano Cristiano Leonardi correrà da vincitore uscente il trofeo “Carlo D’Alessio“. L’appuntamento è all’ippodromo delle Capanelle di Roma, per l’importantissima corsa equestre internazionale.

>> Articolo correlato: Time Chant, il cavallo ternano da mezzo milione di dollari

leonardiTime Chant, montato da Dario Vargiu, è stato l’unico cavallo umbro ad aver vinto il “Carlo D’Alessio”, nel 2016. Un’esperienza indimenticabile per Cristiano Leonardi e per la sua scuderia ippica di galoppo (situata a Cenaia di Pisa), allenata da Alduino e Stefano Botti. “Faccio ippica dal 1995 e ho avuto la fortuna di acquistare questo cavallo baio, molto bello e ‘cattivo’ – racconta Leonardi – che ha 5 anni e che finora ha vinto tanto”. Dopo il terzo posto al Derby italiano nel 2015 (ma anche il podio al Campobello nel 2014 e nel Gran premio d’Italia nel 2015, l’anno scorso Time Chant ha infatti vinto la corsa di gruppo al “Carlo D’Alessio”. E proprio per il successo ottenuto dal suo cavallo, Cristiano Leonardi lo scorso anno è stato premiato con il premio Fair play dal Coni e dal Comune di Terni per aver portato l’Umbria protagonista nello sport fuori dall’Umbria.

cristiano-leonardi-2L’appuntamento imperdibile è quindi ora per domenica 21 maggio, giornata in cui a Roma si concentrerà tutta l’ippica italiana ed europea. E Time Chant la vivrà da protagonista, come vincitore uscente del trofeo, cosa che gli ha fatto anche acquisire un enorme valore economiche, confrontandosi con cavalli italiani, francesi e tedeschi.

Ho ricevuto proposte importanti per questo cavallo da Hong Kong, tutte declinate” racconta Leonardi, che ora si appresa a difendere il primato, “anche se ripetersi è assolutamente molto difficile e già esserci è un grande risultato: correre una corsa di gruppo è il sogno di ogni ippico, non è facile poterlo fare”. E le sue vittorie il ternano le ha volute condividere con la sua famiglia, parte integrante del successo della sua scuderia.