Terni, bilancio della Provincia | Lattanzi “Strade e scuole priorità”

Terni, bilancio della Provincia | Lattanzi “Strade e scuole priorità”

“Abbiamo sempre cercato di garantire un servizio dignitoso ai cittadini”

“Abbiamo garantito l’erogazione dei servizi essenziali pur in presenza di un contesto caratterizzato da enormi difficoltà dovute ai fortissimi tagli e alle grandi incertezze sul futuro delle Province”. Lo dice l’attuale presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi, che traccia il bilancio del 2016 riguardante le attività dell’amministrazione provinciale. “Strade e scuole sono stati i nostri punti di riferimento – dice – sui quali siamo riusciti ad intervenire con efficacia nonostante le difficoltà. Non eravamo in grado – afferma – a causa della pesante situazione finanziaria, di poter fare investimenti consistenti o realizzare nuove opere, abbiamo però sempre cercato di garantire un servizio dignitoso ai cittadini. Oggiaggiunge Lattanzila situazione presenta delle prospettive diverse. Dopo gli esiti del referendum siamo in attesa di capire come le Province, che sono rimaste di rango costituzionale, possano tornare utili alle comunità di riferimento. E’ molto importante, sotto questo versante, la disponibilità dichiarata dall’assessore regionale Bartolini che ha annunciato l’avvio di un percorso che porti rapidamente ad un’intesa istituzionale tra la Regione e le due Province umbre e che costituisca un punto di riferimento chiaro e stabile per gli enti. Molto positiva è stata la conclusione, insieme alla Regione, del percorso di ricollocazione del personale e la salvaguardia di un corpo di polizia provinciale che oggi più che mai, viste le problematiche ambientali, risulta importante. Adessodichiara sempre Lattanziè il momento di accelerare sui servizi che la nuova Provincia può erogare ai territori modificando e aggiornando la legge Delrio dopo i risultati referendari per consentire alle Province di operare al meglio, soprattutto in alcune specifiche materie come strade scuole e servizi per i comuni. La Provincia è sempre di più un sicuro punto di riferimento per le politiche di area vasta. Abbiamo varato la centrale unica di committenza che dà risposte concrete alle amministrazioni locali, garantiamo ai Comuni un’informazione istituzionale puntuale che ha fatto uscire dall’anonimato molti territori e realtà. L’indice di gradimento e di soddisfazione da parte dei Comuni è la più sicura certificazione che ciò che stiamo facendo va nella giusta direzione. Dobbiamo però continuare a lavorare. Ci vogliono le giuste risorse e i giusti supporti istituzionali, continuando nello sforzo, già molto valido, finora profuso dagli enti regionali per costruire una Provincia nuova, al passo con i tempi, moderna, efficiente e tempestiva, nelle risposte e nelle attività. Per questo auspico per l’8 gennaio, giorno delle elezioni, una forte partecipazione al voto da parte di sindaci e consiglieri che possono dare un impulso ancora maggiore ad un ente che dovrà essere sempre più utile per i territori e le comunità. Un ente che va verso il futuro e che già dal 2017 dovrà cominciare a lavorare per dare il proprio contributo alla ripresa del territorio provinciale e alla crescita dell’Umbria”.