Terni, assessore Corradi a tutto campo sui lavori pubblici

Terni, assessore Corradi a tutto campo sui lavori pubblici

Question time a Palazzo Spada

In poco più di tre ore, durante il question time di stamattina a Palazzo Spada, il nuovo assessore ai lavori pubblici Sandro Corradi ha risposto a 39 interrogazioni della maggioranza e dell’opposizione.

Alcune riguardavano interventi di manutenzione per arginare il degrado e per garantire la sicurezza stradale. In particolare, rispondendo ad interrogazioni di Sandro Piccinini, Michele Pennoni e Francesco Filipponi (Pd), l’assessore Corradi ha reso noto che è stata bandita la gara (tramite Mepa) per interventi di manutenzione stradale, per un ammontare complessivo di circa 200mila euro.

Le offerte saranno ricevute dall’amministrazione comunale entro il 23 agosto; gli interventi, che riguarderanno rappezzature delle buche nei tratti più pericolosi, saranno realizzati già nel mese di settembre. Tra i vari punti dove s’interverrà, rispondendo alle interrogazioni, ha parlato di via Euclide, via Casali e via Archimede, strada di Poscargano, ma in realtà l’elenco delle buche da mettere in sicurezza è molto più ampio e riguarda parecchie altre strade cittadine. Non è invece compreso in questo lotto l’intervento in via Corrieri, in area industriale e artigianale, dove c’è stato un cedimento della carreggiata. Qui s’interverrà con affidamento diretto per eliminare l’emergenza. Per quel che riguarda il verde pubblico l’assessore Corradi ha assicurato che “nel mese di settembre l’agenzia forestale si occuperà dell’intervento sui 39 cipressi secchi di Strada Santa Maria del Monumento. Fondi molto limitati – ha invece aggiunto l’assessore – per il rifacimento della segnaletica orizzontale”.

Passando all’arredo urbano e alle situazioni di degrado in centro, l’assessore Corradi ha risposto a interrogazioni del Movimento Cinque Stelle su largo Villa Glori: “l’ufficio che si occupa del verde – ha riferito l’assessore –  ha terminato in questi giorni di redigere il progetto esecutivo per la riqualificazione. Il finanziamento di 20mila euro già c’è e riguarda la sostituzione delle essenze arboree (verranno piantate delle palme), la sostituzione delle parti lapidee lesionate o rotte e il rifacimento dell’illuminazione del catino”.

Per quel che riguarda i giardini Miselli in via Primo Maggio, Corradi ha ricordato che la manutenzione è affidata all’associazione San Martino con due interventi settimanali. Si cercherà ora di farli eseguire nelle giornate più utili al mantenimento della pulizia, specie nel fine settimana. Inoltre saranno montate e attivate due nuove telecamere di sorveglianza in piazza Primo Maggio e alla fine della via verso piazza San Giovanni Decollato

Sulla situazione di alcune opere già cantierate l’assessore ha risposto sull’interruzione dei lavori per la costruzione di nuovi loculi al cimitero comunale. “L’impresa esecutrice – ha detto – ha interrotto unilateralmente i lavori per alcune contestazioni. Poi ci sono stati incontri e la decisione di risolvere il contratto. Si sta ora valutando la consistenza dei lavori realizzati (15-20%) e si sta predisponendo la ripresa dei lavori con le ditte subito seguenti in graduatoria. Il subentro – ha previsto l’assessore – dovrebbe poter aver luogo entro fine settembre; il Comune ha anche chiesto la riduzione dell’area di cantiere per consentire il passaggio. Il materiale di riporto potrà essere gestito in maniera diversa, ma dovrà comunque essere lasciato in loco per la conclusione dei lavori”. 

Per i lavori fermi sulla bretella via Urbinati e Strada Santa Maria Maddalena, l’assessore Corradi ha risposto a Patrizia Brtaghiroli (M5S) riferendo che c’è una lettera di rinuncia all’appalto da parte della ditta; gli uffici stanno valutando la consistenza dei lavori per avanzare una proposta transattiva senza arrivare al contenzioso. Intanto si stanno contattando la terza, la quarta e la quinta ditta in graduatoria e la terza ha già dato disponibilità a prendersi in carico i lavori.

Sullo stato d’attuazione dell’intervento in piazzale Bosco ed ex Camuzzi, sempre in risposta a Patrizia Braghiroli, Corradi ha riferito che la manutenzione del piazzale adibito a parcheggio è inserita nel programma d’interventi per i rappezzi che si faranno a settembre. Sull’ex Camuzzi il 4 agosto è stato effettuato a carico della proprietà un intervento che soddisfa l’ultima ordinanza del sindaco per la pulizia e il ripristino della recinzione.

“La situazione dell’intero intervento urbanistico – ha aggiunto – è più complessa e più in alto mare sia rispetto all’autorizzazione per la realizzazione della piastra commerciale che per quella dell’edificio a torre, stante anche l’attuale situazione di crisi economica e del mercato immobiliare. Ci sono comunque incontri, proposte e discussioni in corso”. 

Sempre restando nella stessa area l’assessore ha risposto ad un’altra interrogazione del M5S sui lavori alla passerella della stazione ferroviaria. Per Corradi i lavori sono materialmente terminati venerdì scorso con la posa in opera dei cosiddetti smorzatori.

“L’apertura al pubblico – ha aggiunto – è legata alla stipula del contratto di manutenzione degli ascensori, con l’acquisizione dei pareri necessari. “Abbiamo provato ad inserirlo nel contratto generale degli ascensori comunali, ma non è stato possibile. Mi auguro che entro ottobre sia tutto risolto”.

Per quel che riguarda la Gabelletta-Maratta, l’assessore rispondendo ad un’altra interrogazione del M5S ha ribadito di non ravvisare la necessità di tenere chiusa la strada perché il ponte sulla sul Rato “pur con le dovute cautele è utilizzabile così com’è”. Domani (martedì ndr) ha aggiunto, ci sarà un incontro a Perugia con l’Anas per specificare alcuni dettagli, ma in ogni caso la competenza di aprire o non aprire il ponte è nostra. Il dislivello di 36 centimetri è perfettamente gestibile. La ditta ha accettato tutte le varianti ed è disposta a ripartire”. Con il ribasso – ha aggiunto – abbiamo 800mila euro e con i tempi dovuti faremo la progettazione e il bando per il nuovo ponte, con la demolizione di quello vecchio”.

Sulla situazione dello smontaggio della passerella Telfer in Valnerina, sempre in risposta ad un’interrogazione del M5S, Corradi ha ricordato che il 28 giugno del 2016 è stato notificato al Comune un ricorso al Presidente della Repubblica con istanza di sospensiva. Il procedimento di smontaggio è dunque ad oggi sospeso. “Abbiamo speso 49mila euro per le prove e le indagini sui materiali – ha detto ancora – e l’importo previsto otto anni fa per l’intero intervento, di 450mila euro, dovrà probabilmente essere rivisto”.

Invece è perfettamente funzionante l’impianto Fiat Autonomy, presso San Valentino, dedicato ai diversamente abili per la guida dei veicoli e ad altre funzioni di educazione stradale. “Il finanziamento – ha ricordato – è stato di 566mila euro ed ora sono in corso di affidamento alcuni lavori esterni, ma il centro è funzionante sia per gli edifici che per la pista”.

Per quel che riguarda il parco pubblico della Passeggiata, Corradi ha risposto a due diverse interrogazioni. La prima riguardava il restauro della fontana ottagonale, delle due sfingi e della facciata della chiesa del Carmine, lotto interamente finanziato dalla Fondazione per 48mila euro: “il progetto andrà in giunta nei prossimi giorni. Corradi ha fatto tuttavia rilevare che la Sovrintendenza ha espresso parere contrario allo spostamento delle due sfingi, mentre la Fondazione vorrebbe che fossero collocate presso la propria sede”.

“Ci sono poi 100mila euro per la progettazione della complessiva ristrutturazione del parco, sempre da parte della Fondazione, fondi che sono arrivati nei primi mesi del 2017. Entro ottobre – ha detto l’assessore – redigeremo il bando per la progettazione che comunque dovrà scontare un iter complesso. L’importo complessivo stimato per l’intervento è di un milione di euro finanziato per stralci. 
Si sta inoltre predisponendo il progetto esecutivo per migliorare la piazza di Gabelletta, così che si possa bandire la gara in autunno; a disposizione ci sono 100mila euro”.

Altro argomento trattato a seguito di una interrogazione del M5S è stato quello della realizzazione della bretella Terni Est tra l’Ast e la Terni Rieti. “Si tratta – ha confermato l’assessore – di un’opera strategica per il Comune di Terni, con un costo di  di 2,8 milioni e con un finanziamento importante della Regione che ha erogato un anticipo per le indagini preliminari all’inizio del 2017. Gli uffici stanno lavorando per le indagini geologiche e archeologiche e gli approfondimenti progettuali. L’iter è dunque in corso: il progetto esecutivo sarà pronto nei primi mesi del 2018 e le opere avviate nei mesi successivi”.

Sulla situazione in cui si trova la torre di Sant’Agape, l’assessore ha fatto rilevare che si tratta di  una proprietà privata, con il proprietario che ha risposto positivamente all’ordinanza ed ha provveduto alla messa in sicurezza ed ha presentato la domanda per la ristrutturazione; “l’unica cosa che possiamo fare è di sensibilizzare la Polizia Municipale per vedere se sono rispettate tutte le norme per la tenuta dei cantieri”.

Sul teatro Verdi l’assessore Sandro Corradi ha ribadito la posizione resa nota nei giorni scorsi ed ha confermato che nella prossima seduta di giunta si discuterà la proposta di delibera per la revoca dell’affidamento dei lavori. In sede di replica Patrizia Braghiroli ha esortato l’amministrazione a verificare se ci siano responsabilità per le spese di progettazione fin qui eseguite ed ha chiesto che si torni ad un consiglio comunale aperto per discutere le diverse ipotesi rimaste sul campo.

In merito ai certificati antincendio per gli edifici di proprietà comunale, l’asssessore ha riferito che i progetti sono stati realizzati e inviati ai Vigili del Fuoco. I certificati sono stati rilasciati per 15 edifici comunali su 18. Restano fuori Palazzo Spada per problemi con l’archivio cartaceo, Palazzo Primavera e l’ex Convento di San Valentino che necessitano di alcune ulteriori manutenzioni.
“Il parco di via Cassiopea – ha detto Corradi in risposta ad un’interrogazione del M5S – non è ancora stato preso in carico dall’amministrazione comunale. Ci sono infatti difformità e inadeguatezze e la presa in carico avverrà solo dopo che saranno stati risolti questi problemi. “Sarà nostro compito – ha detto l’assessore – cercare di porre rimedio prima possibile ad una situazione che non può proseguire così”.

L’area verde di via XX Settembre sarà invece inserita in quelle comprese nel regolamento dei beni comuni per poi essere affidate ai cittadini tramite i patti di collaborazione, come pure il parco di via del Tordo. 
Sull’edilizia scolastica e la manutenzione delle scuole l’assessore Corradi ha risposto a diverse interrogazioni. Per le manutenzioni sono stati eseguiti alcuni interventi urgenti con una tranche complessiva di circa 200mila euro, utilizzando 162mila euro sulle scuole e 35mila su altro patrimonio comunale. Nel 2017 la disponibilità è di 250mila euro, ancora non utilizzata.

Per il piano degli interventi di adeguamento strutturale e antisismico sono stati affidati alcuni incarichi professionali ed è stata inoltrata richiesta di proroga alla Regione dell’Umbria che l’ha inoltrata a sua volta alla Protezione Civile, che non ha ancora risposto.  In sede di replica patrizia Braghiroli ha sottolineato come, in caso di mancata concessione della proroga si rischino di prtedere oltre 900mila euro.

Infine per la nuova scuola di Gabelletta. L’assessore ai lavori pubblici ha confermato che è intenzione dell’amministrazione comunale procedere anche se l’esproprio dell’area non si presenta semplice, “ma l’impegno da parte nostra c’è visto che i cittadini ce lo chiedono”.

Stampa