Terni, allontanato italiano ‘pericoloso’ che bivaccava alla stazione

Terni, allontanato italiano ‘pericoloso’ che bivaccava alla stazione

Denunciata donna di origine africana

Hanno portato all’allontanamento di due persone nella sola giornata di ieri i controlli effettuati dalla Polizia Ferroviaria alla stazione di Terni, finalizzati al contrasto dell’immigrazione irregolare e del crimine diffuso, potenziati per l’estate con il conseguente aumento degli arrivi in città, come disposto dal Questore Antonino Messineo.

Il primo è un italiano di 52 anni, originario di Avezzano (AQ), ma di fatto senza fissa dimora che era già stato avvistato tre notti fa mentre dormiva lungo i binari, in quell’occasione non era stato possibile identificarlo, ma ieri è stato visto di nuovo che bivaccava in stazione ed è stato fermato.

Numerosi i precedenti penali e di polizia: minaccia, associazione a delinquere, furto, oltraggio, detenzione fini spaccio, reati contro la famiglia per i quali era stato anche agli arresti domiciliari, oltre ad un Divieto di Ritorno nel Comune di Foligno, ancora valido ed uno precedente emesso per il Comune di Arezzo. Senza lavoro e senza mezzi, è stato allontanato anche da Terni.

Oltre ad essere allontanata, invece, è stata anche denunciata la cittadina nigeriana 22enne trovata sempre ieri in stazione senza documenti di identità al seguito.

E’ stata portata in questura e dal riscontro in banca dati è emerso che nei suoi confronti la Questura di Roma aveva emesso un rintraccio per la notifica del rifiuto della richiesta di protezione internazionale da parte della Commissione per il Riconoscimento dello status di rifugiato politico.

La nigeriana, residente in un centro assistenziale di Roma, non aveva presentato ricorso, perciò dopo la denuncia per non avere con sé un documento identificativo, è stata munita di convocazione per la Questura capitolina per chiarire la sua posizione sul Territorio Nazionale.

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