Spoleto e Regione Umbria insieme al World Travel Market di Londra

Spoleto e Regione Umbria insieme al World Travel Market di Londra

Il WTM è uno tra i più importanti appuntamenti internazionali per l’industria del turismo

Anche la città di Spoleto sbarca al World Travel Market di Londra, il più importante appuntamento internazionale per l’industria del turismo.

L’Amministrazione cittadina, insieme alla Regione Umbria, SviluppUmbria e ConSpoleto, ha partecipato alla fiera del turismo internazionale che si è tenuta dal 6 all’8 novembre all’Exhibition Centre di Londra e di cui quest’anno l’Italia è stata partner principale.

“Un’importante occasione – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura e al Turismo Camilla Laureti – per parlare del nostro territorio con tour operator internazionali. Tutti – inutile dirlo – molto interessati al nostro Paese, alla nostra Regione e alla nostra città”.

Tra gli appuntamenti più interessanti c’è stato quello organizzato da SviluppUmbria, al quale hanno partecipato anche gli operatori turistici umbri tra i quali ConSpoleto, presso il locale Petersham Nurseries a Covent Garden, con 50 giornalisti inglesi. Qui il vicepresidente della Regione Umbria con delega al Turismo Fabio Paparelli ha presentato la campagna “L’Umbria, il tuo regalo di Natale” che tra pochi giorni invaderà le stazioni ferroviarie e le principali città italiane.

“In questa occasione, in cui si è bevuto trebbiano spoletino e si sono degustati prodotti enogastronomici legati al nostro territorio – ha continuato l’Assessore Laureti – abbiamo raccontato i nostri eventi del Natale e invitato i giornalisti a venirci a trovare. La risposta è stata entusiasta e molto positiva”.

“Incontri come questi – ha concluso Laureti – in un momento in cui il nostro paese è stato dichiarato primo al mondo per il turismo enogastronomico e in un momento in cui anche il Ministro Franceschini dice di puntare sul “turismo lento e colto”, servono per dirci che su questo dobbiamo puntare sempre di più per non perdere una grande opportunità. Ma dobbiamo farlo tutti insieme per evitare che l’opportunità si trasformi in una occasione persa”.