Spoleto, Prc sollecita “Intitolare una via a Francesco Spitella”

Spoleto, Prc sollecita “Intitolare una via a Francesco Spitella”

La richiesta era stata avanzata da Casa Rossa al sindaco, dopo l’impegno preso anni fa

“Veniamo a conoscenza che, a più di due mesi di distanza ormai dalla richiesta da parte dell’Associazione Culturale Casa Rossa al Sindaco di Spoleto, ai membri della Giunta ed ai Gruppi Consiliari di adempiere all’impegno preso dalla precedente Giunta Brunini di dedicare una via cittadina al Partigiano Francesco Spitella, non è stata data ancora nessuna risposta in merito”. A riferirlo è il circolo di Spoleto del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.

Francesco Spitella, ricordiamo per chi non lo avesse conosciuto o non ne avesse neanche sentito parlare, – evidenzia Prc – è stato partigiano, Croce di guerra al valor militare, figura leggendaria della resistenza spoletina la cui storia di combattente e resistente è stata raccontata nella autobiografia ben curata da Aurelio Fabiani; per onorarlo dopo la sua scomparsa e ringraziarlo per quanto da lui fatto per la liberazione della nostra città dal nazifascimo, la Città di Spoleto, si impegnò ad avviare le procedure burocratiche per intitolare, trascorsi i dieci anni dalla sua morte come previsto dalla legge, una via di Spoleto alla sua figura.

Essendo stata tale proposta oltretutto a suo tempo presentata dall’allora gruppo consiliare del PRC, il circolo cittadino di Rifondazione Comunista si sente in dovere non solo di intervenire in appoggio a quanto giustamente reclamato dall’Associazione Casa Rossa con la lettera al sindaco del 2 gennaio di quest’anno, ma anche di pretendere, ritenendo sia assoluto dovere dell’attuale sindaco quale rappresentate della istituzione cittadina, una risposta immediata e pubblica.

Siamo certi che un atto emanato nello spirito della difesa dei valori della nostra Costituzione nata dalla resistenza e recentemente difesa dal volere degli italiani con l’esito referendario, non possa che essere un atto di grande valore simbolico per ogni città , qualunque sia il colore della sua giunta. Infine ci associamo all’arguta indicazione di Roberto Quirino di conservare la memoria storica della via proposta denominandola: ‘Via Francesco Spitella, già via delle Mura'”.

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