Spoleto, la Filosofia entra al Carcere di Maiano con Vito Mancuso

Spoleto, la Filosofia entra al Carcere di Maiano con Vito Mancuso

Incontro con il famoso filosofo in occasione del Festival di Scienza e Filosofia di Foligno

Il Festival di Scienza e Filosofia di Foligno (Pg), in collaborazione con l’associazione FulgineaMente, nell’ambito del progetto “Lib(e)ri dentro”, realizzerà presso il carcere di Maiano di Spoleto (Pg) l’incontro con il filosofo Vito Mancuso.

I detenuti del gruppo di Alta Sicurezza, guidati da Luciana Speroni e Michela Mattiuzzo, hanno scelto di leggere il libro “Bisogno di pensare” (Ed. Garzanti) e ne parleranno con l’autore.

L’incontro avverrà Sabato, 28 Aprile, il giorno seguente alla conferenza del filosofo alla Festa della Scienza e della filosofia, dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

Vito Mancuso ha accettato di incontrare i detenuti, che, appassionati di filosofia, avevano scelto il suo libro per approfondire alcune tematiche che in questa fase difficile della loro esistenza, trovano particolarmente interessanti: la ricerca della propria identità, l’equilibrio da perseguire nella vita, perché viviamo, cosa chiediamo a noi stessi. Domande che ogni essere vivente si pone ma che, nel carcere, hanno risuonato in modo più profondo, più toccante, forse più drammatico.

I detenuti, divisi in tre gruppi secondo le regole del carcere, incontrano, ogni giovedì, i volontari dell’Associazione FulgineaMente per attività di lettura ad alta voce che è una vera “ora d’aria di libertà” per la loro mente: il mondo esterno che entra “dentro”, soprattutto se, come in questo caso, arriva anche il famoso filosofo che dedica loro un po’ del suo tempo e della sua attenzione.

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