Sibillini, lago di Pilato asciutto | Paura per il chirocefalo

Sibillini, lago di Pilato asciutto | Paura per il chirocefalo

Escursionista immortala il lago senza acqua dopo la siccità di queste settimane, nei mesi scorsi i timori dopo il terremoto

Il lago di Pilato, uno dei luoghi simbolo del parco nazionale dei monti Sibillini, è completamente asciutto. A fare la scoperta è stata una giovane coppia mercoledì mattina.

Dopo i timori che il terremoto potesse aver compromesso la falda acquifera sottostante i due laghetti a forma di occhiale, che erano stati espressi qualche mese fa dalla pagina Facebook Avventure di montagna, creando grande attenzione e preoccupazione (anche se il Parco dei Sibillini aveva poi invece mostrato che l’acqua al lago di Pilato c’era), ora è la siccità ad aver dato il colpo di grazia allo specchio d’acqua situato nel territorio delle Marche a poca distanza dal confine con l’Umbria e nei pressi di Castelluccio di Norcia (dove in questi giorni si stanno toccando temperature record).

A dare risalto alla scoperta ed alle foto, scattate la mattina del 9 agosto dalla marchigiana Roberta Censori è stata la pagina Facebook Il Camoscio dei Sibillini. La notizia sta creando molto interesse, soprattutto perché si teme per il chirocefalo del Marchesoni, il delicatissimo crostaceo che vede il suo habitat naturale proprio nel lago di Pilato. È però vero che le sue uova possono resistere a lungo anche senz’acqua. E in diversi ricordano come già in passato il lago di Pilato è rimasto completamente asciutto (in particolare nel 1990 rammentano alcuni), senza che per questo il chirocefalo si estinguesse. Non resta quindi che aspettare eventuali studi e sopralluoghi ufficiali da parte dell’ente Parco. Anche per capire se il prosciugamento del lago sia stato causato soltanto dal grande caldo o se in qualche modo il sisma in centro Italia di fine ottobre 2016 possa aver inciso. Di certo, comunque, fino a poche settimane fa l’acqua c’era, come era emerso dalle foto choc dei turisti che vi facevano il bagno nudi all’interno.

Intanto, a tutela di questa particolare specie, l’invito è quello di rispettare i divieti e non avvicinarsi alle sponde del lago ed alla linea di sicurezza delimitata dal Parco dei Sibillini proprio a tutela del chirocefalo del Marchesoni.

(Foto di Roberta Censori, scattate il 9 agosto 2017)

Stampa