Sfollati di Norcia con il Cas ma erano rimasti a casa loro | Denunciati in 13

Sfollati di Norcia con il Cas ma erano rimasti a casa loro | Denunciati in 13

Controlli a campione della polizia locale di Norcia, 17 edifici con schede Aedes B su 81 erano abitati | E in centro Italia scoperte 5 schede false emesse da professionisti

I controlli sui loro immobili avevano portato ad emettere una scheda Aedes B, un “danno lieve” all’edificio. Ufficialmente, quindi, erano sfollati, con tanto di ordinanza di inagibilità temporanea e diritto a percepire il contributo per l’autonoma sistemazione (Cas), ma in realtà continuavano ad abitare in quella stessa casa.

Più volte altri nursini avevano segnalato che a Norcia c’erano diversi furbetti. E così il sindaco Nicola Alemanno ha disposto dei controlli a campione da parte della polizia municipale, che ha portato al controllo di 81 edifici che risultavano con esito B della scheda Aedes. Ed è emerso che di questi 17 edifici venivano continuati ad utilizzare come abitazione. Così nelle ultime ore, la polizia locale ha denunciato all’autorità giudiziaria 13 persone.

Una situazione che si aggiunge a quella di altre persone denunciate già invece dalla Guardia di finanza di Spoleto – 9 in tutto ma almeno una persona a Sellano oltre che a Norcia – per aver percepito il Cas non avendone diritto, non essendo infatti dimoranti regolarmente in Valnerina prima del sisma.

Controlli sulle schede Aedes, 5 erano false

E non sono gli unici furbetti denunciati nelle ultime settimane. Ci sono anche infatti alcuni professionisti denunciati (non solo in Umbria ma nelle 4 regioni del centro Italia interessate dal terremoto del 2016) per aver redatto delle schede Aedes false (5 in tutto queste ultime). A fornire il dato è stato questa mattina il direttore dell’Ufficio speciale della ricostruzione dell’Umbria, Alfiero Moretti, durante il convegno in corso promosso da Regione e Rete delle professioni tecniche a Spoleto. I controlli a campione in Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo hanno interessato  1100 schede Aedes, con 400 sopralluoghi effettuati. “Sono emerse circa 50 schede con alcune incongruità, mentre 5 false, cioè in realtà gli edifici non avevano alcun danno” ha spiegato Moretti, che ha quindi evidenziato come comunque gran parte delle schede Aedes redatte sono corrette.

Dissequestrati container incendiati

Il Comune di Norcia intanto informa che si è dato finalmente corso al dissequestro dei container soggetti ad incendio nel luglio scorso. Tra questi è stato possibile recuperare e riutilizzare 3 container, di cui 2 sono stati assegnati all’Ufficio Urbanistica e adibiti ad accogliere l’archivio e trovare così soluzione alle numerose richieste di ‘Accesso agli Atti’ che arrivano dai professionisti. Nella giornata di venerdì si procederà all’igienizzazione dei locali.

Il Comune richiede altresì la collaborazione dei professionisti affinché al momento dell’accesso agli atti, ne facciano richiesta completa sin dall’inizio, al fine di snellire le procedure burocratiche.

(foto di repertorio – sopralluoghi post terremoto)

Stampa