Settimana Internazionale della Danza, tutti i numeri della XXVI edizione

Settimana Internazionale della Danza, tutti i numeri della XXVI edizione

Bilancio oltre le aspettative, si guarda già al 2018

Bilancio decisamente positivo per la XXVI edizione della Settimana Internazionale della Danza che ormai da molti anni sceglie Spoleto come palcoscenico del suo blasonato concorso, unico in Italia a far parte della prestigiosa International Federation of  Ballet Competition.  Numeri da capogiro che il Direttore Generale Paolo Boncompagni rende pubblici a circa due settimane dalla serata conclusiva di Gala che ha assegnato a Gabriele Rolle il Gran Prix 2017.

14 i paesi rappresentati quest’anno. Oltre agli italiani, hanno calcato il palcoscenico del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti anche danzatori provenienti da Francia, Svizzera, Germania, Giappone, Lituania, Russia, Ucraina, Bielorussia, Argentina, Stati Uniti d’America, Panama, Canada, Serbia. Internazionale anche la giuria composta da etoile, direttori di compagnia, coreografi e critici di danza che hanno trascorso una intera settimana a Spoleto apprezzandone le bellezze architettoniche ma anche quelle enogastronomiche.

414 i partecipanti a testimonianza che questa è stata davvero un’edizione da record. Suddivisi tra sezione Classica, Pax de deux, Moderna, Composizione coreografica e Urban, si sono sfidati nelle fasi eliminatorie, semifinali e finali fino ad ottenere il diritto di danzare al Gala conclusivo di sabato 8 Aprile quando, di fronte al gremito teatro, intitolato al Maestro Menotti, e agli occhi attenti del Presidente Onorario, nonché fondatore della manifestazione, Alberto Testa, hanno ricevuto riconoscimenti, premi e borse di studio internazionali direttamente dalle mani del Direttore Artistico Irina Kashkova.

562 le presenze sul territorio e dunque non solo danzatori ma anche accompagnatori, insegnanti, genitori  e ovviamente componenti dello staff organizzativo che hanno vissuto la città alloggiando in strutture ricettive, degustando piatti tipici, acquistando souvenir. Per qualcuno è stato un po’ come tornare a casa e ritrovare volti amici e negozi di fiducia, per altri è stata la scoperta di una città che piace sempre tanto.

200.000 mila euro la ricaduta economica su Spoleto basti pensare ai 3.372 pernottamenti in 5 giorni che hanno comportato un’entrata di circa 10.000,00 euro di tassa di soggiorno. A tutto questo vanno poi  aggiunte le spese sostenute dall’organizzazione che ha investito esclusivamente in aziende locali per servizi come quello di tipografia, transfers, Vigili del Fuoco, audio e luci, macchinisti e altro ancora.

115.674 i contatti sul sito ufficiale www.idcspoleto.com, 64.847 provenienti dall’Italia ma anche 28.788 in lingua inglese e 820 in lingua russa con una media giornaliera di 1.230 visite durante la settimana del concorso. Visibilità accresciuta dalla pagina Facebook del Concorso che ha registrato 3.000 visualizzazioni in una settimana e, nello stesso periodo, oltre 32.000 interazioni con i post e dalla stampa che, tra online, cartacea e multimediale, ha contato oltre 100 pezzi pubblicati.

Ora si guarda avanti e la macchina organizzativa si è già mossa verso il 2018 quando la Settimana Internazionale di Danza e il suo Concorso Città di Spoleto torneranno in città dal 18 al 24 Marzo.

 

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