Rosa Digitale: i 6 petali dell’Umbria

Rosa Digitale: i 6 petali dell’Umbria

Obiettivo degli eventi sul territorio regionale quello di rendere il digitale inclusivo

Dal 2 al 12 marzo 2018 si svolgerà a livello nazionale la terza edizione de “La settimana del Rosadigitale”, organizzata da un movimento nazionale per le pari opportunità in ambito tecnologico nato in modo spontaneo qualche anno fa.

Obiettivo della manifestazione, che nel 2017 ha vantato più di 450 eventi in tutta Italia, è quello di porre l’attenzione sul tema del digital divide di genere, coinvolgendo uomini e donne con l’obiettivo di costruire modelli di innovazione inclusivi.

Per il terzo anno, anche l’Umbria aderisce all’iniziativa con l’organizzazione di alcuni eventi divulgativi sul territorio, possibili grazie alla partecipazione attiva di associazioni culturali e di volontariato e patrocinati dalla Consigliera Regionale di Parità. Questo il programma delle iniziative:

  • 03/03/2018, dalle 10 alle 12, presso Casa delle Donne di Terni, Caffè digitale in collaborazione con l’associazione Terni Donne su nuove opportunità di formazione e lavoro date da rete, social, tecnologie con gli esperti Sonia Montegiove, Emma Pietrafesa, Matteo Piselli, Nicoletta Staccioli. Nella parte introduttiva, ci si confronterà sul ruolo dell’informazione rispetto alla violenza di genere, presentando il manifesto di Venezia, sottoscritto da giornaliste e giornalisti per il rispetto e la parità di genere, contro ogni forma di violenza e discriminazione attraverso parole e immagini.
  • 10/03/2018, dalle 10 alle 12, presso l’Istituto Comprensivo Assisi 3 di Petrignano di Assisi, Lab aperto di design e stampa 3D a cura delle alunne di classe quarta elementare, No Limit Girls,  che spiegheranno alle classi in visita e ai genitori il funzionamento della stampante 3D utilizzata per costruire gioielli. Saranno presenti la dirigente scolastica Sandra Spigarelli, l’insegnante referente del progetto Simonetta Leonardi, la referente Rosa Digitale Umbria Sonia Montegiove.
  • 10/03/2018, dalle 15 alle 18, a Sigillo, la neonata associazione culturale Crea Digitale, in collaborazione con CoderDojo Sigillo, organizza un evento in cui mamme e nonne accompagneranno i ragazzi in un viaggio suggestivo, fatto di ricordi, immagini e racconti, attraverso i luoghi della storia e della cultura del Comune di Sigillo.  Nella seconda parte dell’evento, i giovani partecipanti faranno conoscere gli strumenti digitali che consentiranno a mamme e nonne di fare tour virtuali tra monumenti delle città e le bellezze naturali del territorio.
  • 10/03/2018, dalle 15 alle 18, presso la Biblioteca comunale Biblionet di Ponte San Giovanni a Perugia, Coderdojo Perugia e Web Genitori organizzano attività rivolte a bambini e ragazzi, con la costruzione di un database di ricette, in cui tradizione e contemporaneità si uniscono per migliorare la vita (e la tavola) di tutti i giorni, e la realizzazione di un videogioco con la conduzione tutta di una giovane mentor in erba.
  • 11/03/2018, dalle ore 17, presso la Sala del Consiglio dei Palazzi comunali di Todi, presentazione del libro “#gnomeide – salvate le mamme e i papà”, una occasione di riflessione sul rapporto tra bambini e social network guidata dagli autori del libro con la partecipazione di Stefano Epifani, professore di internet e social media alla Sapienza di Roma, e della giornalista Rita Boini.
  • 22/03/2018, dalle 10 alle 12, presso LaboMec Zona La Paciana a Foligno, giornata conclusiva con stampa 3D dei progetti realizzati da bambine e ragazzi del progetto “W.I.M. in viaggio con l’altra metà del cielo” di Ferrovie dello Stato e associazione Bet she can, realizzato da I.T.T. Da Vinci e Scuola Primaria S. Caterina di Foligno con l’obiettivo di superare i pregiudizi che accompagnano le professioni considerate “maschili”. Il progetto vede il coinvolgimento degli studenti del Corso di Meccanica-Energia del Da Vinci e le bambine della classe VD della Primaria.

Monica Paparelli, consigliera regionale di parità: “In una società ad alto livello tecnologico, come la nostra, il divario digitale tra uomini è donne si affaccia in modo importante nel panorama delle discriminazioni di genere nel mondo del lavoro e non solo. E’ un divario che non riguarda  unicamente le derive del potere maschile ma la capacità di promuovere una cultura paritaria fin dai banchi di scuola in cui scienza e tecnologia, produzione e gestione dei contenuti digitali siano una delle priorità educative per ragazze, ragazzi e le loro famiglie per la costruzione di un futuro paritario”.

Sonia Montegiove, referente per l’Umbria di Rosa Digitale: “Tutti gli eventi organizzati sono gratuiti e pensati per coinvolgere uomini e donne. Perché al di là del rosa vicino alla parola digitale, questo può rappresentare una opportunità solo quando diventa occasione di inclusione, non solo legata al genere”.

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