Ricoverata per gravidanza, si laurea discutendo la tesi dal letto dell’ospedale

Ricoverata per gravidanza, si laurea discutendo la tesi dal letto dell’ospedale

La storia di Maryse ha commosso docenti e medici che le hanno permesso di realizzare un sogno


Una gravidanza gemellare complessa, con ricovero di  urgenza, non ha impedito ad una giovane donna di origini congolesi di realizzare un sogno accarezzato fin dal suo arrivo in Italia, nove anni fa. Maryse è il nome della ragazza  che  venerdì  mattina,  17 febbraio,  ha discusso via Skype la sua tesi di laurea dal letto della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia ed ha conseguito il titolo di Dottore in geologia degli idrocarburi.

Un sogno divenuto realtà – Appena conclusa la discussione  – relatore il Prof. Pierluigi De Rosa – Maryse ha accettato di  far conoscere la sua storia attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia. “Se i professori dell’Università di Perugia non avessero accolto la mia richiesta di  discutere  la tesi, già fissata da tempo, con il collegamento dall’ospedale, sarebbero andati in fumo i miei tanti anni di studio. I medici mi hanno spiegato che la gravidanza richiede terapie lunghe e riposo assoluto e così quando nasceranno i miei due gemelli necessariamente prevarrà il ruolo di mamma“. Per una mamma a tempo pieno non ci sarebbe stato più spazio per lo studio, almeno per i primi tempi; e così il direttore della struttura Giorgio Epicoco non ha difficoltà a sottolineare che si tratta di “una gravidanza con  rischio di  parto pretermine – attualmente alla 23 esima settimana – e  al momento non è possibile prevedere per quanto tempo dovrà ancora restare in ospedale”.  

La laurea – Maryse  spera anche di trovare un lavoro non appena i suoi impegni di mamma glielo permetteranno. “Dopo la laurea triennale in Ingegneria civile ed ambientale, ho voluto proseguire negli studi per completare un percorso che mi dia qualche possibilità in più di occupazione. Voglio dire un grazie di cuore ai  docenti che hanno capito la mia situazione ed ai medici e al personale dell’ospedale che si si sono impegnati per farmi raggiungere questo traguardo”.

In attesa del parto – Il collegamento via internet con l’aula dove si è riunita la commissione, realizzato dai tecnici del servizio informatico, è durato 45 minuti e subito dopo la proclamazione della neo dottoressa è scattata la festa di  familiari ,medici ed ostetriche. Palloncini colorati  hanno invaso il letto della  donna, adesso più che mai  decisa a  realizzare un sogno ancora più grande, quello della nascita dei due gemelli, un maschio ed una femmina.

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