Ricostruzione, ecco il vademecum | Scadenze verso la proroga, convegno a Preci

Ricostruzione, ecco il vademecum | Scadenze verso la proroga, convegno a Preci

Nuova ordinanza del commissario, arriva il gruppo di supporto per i sindaci del cratere | Si velocizza sulle casette, nuove assegnazioni

Stringere sulla ricostruzione, quella leggera in primis, anche se la scadenza per le domande (fissata per il 31 dicembre 2017) dovrebbe essere prorogata fino alla primavera 2018. E’ l’obiettivo del nuovo commissario straordinario per la ricostruzione, Paola De Micheli, e più in generale di Governo e Regioni. Così, dopo gli annunci dello stesso commissario, sono arrivati i vademecum per semplificare le norme, in due versioni: una semplificata ed una più corposa e dettagliata di 22 pagine.

Clicca qui per scaricare le slide del Vademecum elaborato dal Commissario straordinario

“Le risorse finanziarie messe a disposizione dallo Stato sono disponibili e sufficienti a coprire i costi della ripartenza e, in alcuni casi, della rinascita di tutte le comunità che con il terremoto 2016 si sono disgregate. Adesso è il momento di accelerare, a partire dalla presentazione delle domande per la ricostruzione. Questo vademecum — viene spiegato – serve a facilitare la compilazione delle richieste. È piccolo, pratico, ed è a disposizione di tutti, cittadini, professionisti e Uffici speciali. Una guida snella che aiuta a orientarsi nel mondo delle norme e delle procedure da rispettare per presentare la domanda per la ricostruzione delle abitazioni private e per riavviare le attività produttive”.

Nuova ordinanza e arriva il gruppo di supporto per i sindaci del cratere

Nel frattempo il commissario straordinario ha emesso la sua prima ordinanza, dopo le 40 firmate dal suo predecessore, Vasco Errani. Un atto (clicca qui per leggerlo) che ne modifica diverse precedenti e che vuole anche regolamentare la questione dei lavoratori nei cantieri evitando fenomeni di lavoro nero e caporalato come quelli già oggetto di inchieste penali. Cambiano anche alcuni costi parametrici, si finanziano le spese di trasloco non solo per chi ha avuto un edificio totalmente inagibile ma anche per quelli con danni lievi, aumentano i tempi per le microzonazioni e ci sono anche modifiche alle ordinanze relative ai fondi ai Comuni ed agli interventi su scuole e  chiese.

Nessuna traccia, invece, per l’annunciato provvedimento (molto contestato dalla popolazione) che dovrebbe normare la questione delle case mobili sui terreni privati ed il contributo per l’autonoma sistemazione. Non è dato sapere se si tratta di un passo indietro o di un allungamento dei tempi. Intanto, però, il commissario per la ricostruzione ha annunciato altre misure previste per i prossimi mesi, come l’arrivo di un gruppo di supporto per i sindaci del cratere. L’occasione è stata data da una visita nel Reatino compiuta venerdì dalla De Micheli. “Stiamo lavorando – ha spiegato alla popolazione ed alle istituzioni del Lazio – sulla rapidità della risposta, in particolare per quanto riguarda i danni lievi. Stiamo lavorando anche alle norme, in particolare su personale e ricostruzione pubblica, e stiamo preparando le ordinanze per attuarle. Per quanto riguarda l’organizzazione dell’ufficio sul territorio, prevediamo un incremento del personale perché gli uffici devono avere una dotazione organica completa”. “Stiamo predisponendo – ha aggiunto il Commissario straordinario del Governo – un gruppo di persone che andranno nei comuni per offrire supporto formativo, tecnico e amministrativo perché la ricostruzione sarà difficoltosa e complicata. Stiamo effettuando una ricognizione sull’intero quadro normativo, per sveltire tutto quello che riguarda la ricostruzione. Da gennaio – ha proseguito – verrà creato un gruppo di supporto per i sindaci del cratere, il cui compito sarà proprio fornire guida e assistenza su tutte le incertezze normative, mentre è allo studio un’ordinanza di attuazione delle norme, sempre nell’ottica di sveltire gli aspetti procedurali”. Il Commissario ha poi ribadito come in cima alla lista delle priorità ci sia quella della ripresa dello sviluppo economico delle aree colpite dal terremoto dell’agosto 2016, partendo dalle zone franche urbane, e arrivando a nuove iniziative a sostegno delle economie locali, che sono allo studio dell’Unità commissariale.

Sulla ricostruzione sindacati e Regione a confronto a Preci

Le scadenze delle domande per i contributi per la ricostruzione leggera, comunque, verranno prorogate, come anticipato qualche settimana fa dal commissario straordinario. Sarà però una proroga breve (la data esatta non è stata ancora definita ma si parla di primavera 2018) a cui non ne seguiranno altre. Mentre per quanto riguarda la ricostruzione pesante i tempi saranno differenziati, viste anche le diverse tipologie di aree coinvolte, come le 11 zone in Valnerina oggetto di perimetrazioni e che dovranno essere seguite da un piano attuativo (qui la mappa). A confermarlo a Tuttoggi.info è la presidente della Regione Umbria, nonché vice commissario alla ricostruzione, Catiuscia Marini.

Intanto per fare il punto e della situazione ad un anno dal sisma che ha sconvolto l’Umbria e il centro Italia e confrontarsi su progetti, obiettivi e modalità della ricostruzione, in un senso ampio del termine, si terrà un’iniziativa pubblica venerdì 17 novembre a Preci. L’incontro è promosso da Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, con il patrocinio di Regione e Comune di Preci. L’appuntamento è alle ore 10.00, presso il centro Caritas. A presiedere i lavori sarà Filippo Ciavaglia, segretario generale della Cgil di Perugia, mentre, dopo i saluti del sindaco di Preci, Pietro Bellini, interverranno Pierpaola Pietrantozzi (segretaria regionale Cisl Umbria), Claudio Bendini (segretario generale Uil Umbria), Catiuscia Marini (Presidente della Regione Umbria) e Gianna Fracassi (segretaria Cgil nazionale).

Si velocizza sulle casette, nuove assegnazioni

Intanto si stanno accelerando i tempi per la consegna delle Sae, le casette per gli sfollati. Massima l’attenzione della Regione e dei Comuni sui cantieri aperti dalla protezione civile nazionale. Le assegnazioni sia a Norcia, Cascia e Preci vedono un’accelerata per consentire intanto le operazioni burocratiche per poter effettivamente abitare le casette, come gli allacci delle utenze. Nonostante sembra un obiettivo quasi impossibile da raggiungere, ad oggi, la Regione insiste nella sua volontà di un completamento entro Natale.

A Norcia, intanto, domenica si terrà la consegna delle chiavi ad altre 52 famiglie. Alle ore 10,30 saranno consegnate 16 Sae nella frazione di San Pellegrino; alle 11,45 invece sarà la volta di Viale Montedoro, a Norcia capoluogo, dove a poter usufruire delle ‘casette’ saranno 36 famiglie. Intanto nella giornata di venerdì diversi assegnatari hanno già provveduto ad effettuare le utenze per rendere fruibile la casetta al più presto.

Altro passaggio verso il ritorno alla normalità a Norcia si terrà invece lunedì 13 novembre, quando  sarà riattivato il servizio mensa per gli studenti della scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado. “E’ un altro passo avanti nel difficile percorso che porta alla normalità per la nostra comunità – dice l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Norcia, Giuseppina Perla – Grazie al lavoro dei nostri uffici, Affari generali, Servizi Sociali e Lavori pubblici, siamo riusciti a far ripartire un servizio che supporta la scuola nell’offerta formativa dei nostri ragazzi”. Gli uffici del Comune infatti si sono infatti prodigati alacremente per adeguare la struttura della Rubner Haus, ad una diversa gestione della mensa in collaborazione con la Coop. L’Isola. “Ci stiamo mettendo alle spalle l’anno più difficile della nostra vita – continua l’Assessore Perla – far ripartire il servizio mensa scolastico significa dare una spinta alla ripartenza della nostra città, offrendo attenzione e aiuto alle famiglie nella gestione di questi giorni difficili”. L’Amministrazione comunale in questo anno ha rivolto particolare attenzione nei confronti dei bambini, ad esempio promuovendo vacanze estive e campus formativi, come la summer school di formazione cooperativa di Coop Campus Young che si è svolto in Trentino nel mese di luglio e la colonia ‘Ragazzi e Cinema’ a Igea Marina. Numerosa è stata poi la partecipazione ai laboratori artistici e didattici, come quelli della Fondazione Lene Thun, che si sono svolti al centro estivo comunale ‘Il Monello’. “Le scuole, insieme al lavoro, sono stati i pilasti da cui far ripartire la nostra comunità – conclude l’assessore Perla – i bambini e i ragazzi ci hanno dato un grande esempio di attaccamento alla nostra terra, anche loro saranno il motore per la ricostruzione della nostra città”.