Ricevuta in Comune la campionessa del mondo di karate Annalisa Casini, “Dedicato a Gubbio”

Ricevuta in Comune la campionessa del mondo di karate Annalisa Casini, “Dedicato a Gubbio”

La 25enne eugubina ha ricevuto una targa al merito da parte del sindaco Stirati e dell’assessore Damiani

Cerimonia ufficiale e consegna di una targa al merito da parte del Comune, questa mattina nella Sala Consiliare, per la 25enne eugubina Annalisa Casini, campionessa del Mondo di Karate, specialità Kata, accompagnata da parenti e amici.

A riceverla e salutarla il sindaco Filippo Mario Stirati e l’assessore Gabriele Damiani, che si sono congratulati con la giovane campionessa per aver sbaragliato sul tatami trevigiano un’agguerrita concorrenza internazionale, stregando il numeroso pubblico presente. “Siamo orgogliosi di Annalisa, campionessa nello sport e nella vita – ha esordito il sindaco – esempio di impegno e sacrificio, messaggio di fiducia stimolante per tanti giovani e per la città intera. Non valgono solo gli sport più esaltati e pagati, contano e molto anche attività agonistiche spesso meno celebrate ma altrettanto importanti. E proprio per dare maggior valore e per rendere omaggio alla nostra illustre cittadina, abbiamo scelto la sala della massima assise”.

Dal canto suo, l’assessore Damiani ha voluto ribadire il senso di appartenenza di Annalisa alla comunità eugubina: “Conta moltissimo anche l’incoraggiamento ricevuto dai familiari e dai tanti sostenitori, che oggi gioiscono con lei e con noi. Non sono molti i giovani che oggi trovano slancio ed entusiasmo, motivati da una passione profonda e che si sacrificano per ottenere dei risultati capaci di ripagare dei sacrifici e anche delle rinunce a ore di svago e divertimento”.

Annalisa, visibilmente commossa, ha ringraziato tutti, con al fianco il fidanzato Nicola Bianchi con cui si allena al Samurai karate di Viareggio, città dove vive dal 2012 dopo aver lasciato Gubbio. Nella città natale ha iniziato a muovere i primi ‘colpi’ sin dall’età di 6 anni, al Karate Club Gubbio, seguendo le orme del padre. “E’ un’emozione fortissima – ha confessato Annalisa – e non mi sento mai lontana da Gubbio, a cui dedico la mia vittoria. Ho una metafora che mi ispira, quella dell’arco scoccato verso il bersaglio, tutti i giorni prendo la mira e punto al centro, per colpire l’obiettivo. E’ così che ci si allena e si vince”. Al collo di Annalisa brillano ben due medaglie d’oro, avendo vinto al Palaverde di Treviso il titolo iridato sia nella prova individuale che in quella a squadre.