Prevenzione a Città di Castello, l’opuscolo di Futuramed su dipendenze e sani stili di vita

Prevenzione a Città di Castello, l’opuscolo di Futuramed su dipendenze e sani stili di vita

L’iniziativa della cooperativa di medici di base in collaborazione con il progetto “Arte e prevenzione” è alla sua decima edizione

Da Città di Castello all’America Latina. Apprezzamento internazionale per “Arte e prevenzione”, progetto curato da Giuseppe Cistaro, responsabile del Dipartimento di prevenzione, Servizio igiene alimenti e della nutrizione della USL Umbria 1, che affronta le tematiche dei sani stili di vita alimentari a tutto tondo e che, nel corso di una conferenza stampa, oggi a Città di Castello, si è associato ad una iniziativa simile per intenti e finalità: la pubblicazione dell’annuale opuscolo informativo della cooperativa di medici di base Futuramed, presieduta da Carlo Paladino.

Sono stati il sindaco tifernate Luciano Bacchetta e l’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini a ribadire come la prevenzionesia la chiave di volta per ogni approccio migliorativo di una salute collettiva che, dopo anni di crescita esponenziale in qualità e quantità, accusa qualche preoccupante sintomo di inversione. Abbiamo in programma altre iniziative analoghe per aiutare ad acquisire consapevolezza e orientamento. Oggi l’esigenza è formare ai sani stili di vita sulla base di indicazioni generali, sicure e incontroverse, rivolgendosi soprattutto ai giovani”.

Arte e prevenzione ha come obiettivo stimolare la riflessione verso una gamma di comportamenti a rischio e sulle virtù dei sani stili di vita” ha spiegato Giuseppe Cistaro, reduce dalla presentazione del progetto in un ciclo di conferenze in Sud America: “Il valore aggiunto sono gli autori delle schede, tutti di provenienza locale, eppure, grazie al loro talento, in grado di rendere universale il messaggio di prevenzione”. Tre gli artisti: Ubaldo Mariucci, scomparso qualche tempo fa, di cui sono riprodotte alcune opere, Pietro Pecorari, presente anche in conferenza stampa, e una giovane ragazza, Svetlana Natali.

L’opuscolo di Futuramed è alla sua decima edizione, come spiega Carlo Paladino, presidente della Cooperativa e medico di famiglia a Citerna: “Siamo partiti 15 anni fa con l’intenzione di fare qualcosa di positivo per la popolazione su temi di attualità sociale e sanitaria. L’anno scorso ci siamo occupati di vaccini, tema ancora all’ordine del giorno; quest’anno di dipendenze, in una pubblicazione che si propone di trattare argomenti seri (ludopatia, alcol, droga etc.) con un registro alla portata di tutti. Siamo 57 medici impegnati anche ad erogare un servizio migliore, coordinandoci tra di noi e con i medici ospedalieri”.

Tra le collaborazioni l’azienda Aboca che, tramite Elisabetta Boncompagni, ha parlato dell’importanza della prevenzione e del punto sviluppato nell’opuscolo, “il reflusso esofageo, un disturbo molto diffuso ma su cui si può intervenire cambiando abitudini alimentari e di vita”. L’opuscolo di Futuramed è distribuito negli ambulatori dell’Alto Tevere Umbro.