Piscina comunale mai completata, la denuncia di Italia Nostra

Piscina comunale mai completata, la denuncia di Italia Nostra

Il cantiere avviato oltre 10 anni per stralci, finora spesi oltre 3,6 milioni ma servono ancora soldi per il completamento e la struttura è nel degrado

Un cantiere incompiuto, iniziato oltre 10 anni fa, ed abbandonato al degrado. È quello della piscina comunale di Amelia, uno “scandalo” secondo Italia Nostra, che denuncia la situazione in cui versa l’opera.

La delibera che stabiliva di costruire una piscina comunale ad Amelia – ripercorre l’associazione – risale al 18 novembre 2005, quando la giunta Bellini approva il progetto definitivo redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale per una spesa complessiva di 2.284.600 euro, di cui 1.484.600 euro con mutuo dell’Istituto per il Credito Sportivo e 800.000 euro della Cassa Depositi e Prestiti (CDP).

In realtà – sostiene Italia Nostra – il costo totale dell’opera è stimato intorno ai tre milioni di euro ma, non disponendo dell’intera somma, si delibera di procedere per stralci funzionali: scelta rischiosa perché se non si trovano i soldi si resta poi con l’opera incompiuta”.

Viene quindi ricordato come il primo stralcio subisce difficoltà, perché a marzo 2010 il cantiere viene investito da uno smottamento che provoca danni ai confinanti, che fanno causa al Comune. Nel 2012 terminano ufficialmente i lavori e parte il secondo stralcio, “per un importo di 620.000 euro, finanziati con un altro mutuo della CDP e appaltati alla Giovannini Ristrutturazione, che porta a termine i lavori nel 2013” dice Italia Nostra.

Già verso la fine del 2013 Italia Nostra di Amelia aveva denunciato il grave stato in cui si trova il cantiere: “parti dello stabile sono già complete di pavimenti e porte che si stanno deteriorando perché esposte alla pioggia per la mancanza di finestre; altre parti dello stabile sono ancora ‘a grezzo’; scatole di piastrelle sono abbandonate un po’ dovunque; l’intera area non è adeguatamente transennata così che chiunque può entrare”. La giunta Maraga nel 2016 riesce a far partire il terzo stralcio lavori, per ulteriori 750.000 euro (finanziati anche questi con mutuo della CDP), senza però portare a terminare l’opera. “A detta dell’attuale Assessore alle Opere Pubbliche, Avio Proietti Scorsoni, – riferisce l’associazione – mancano la sistemazione della strada di accesso, la recinzione, finiture varie interne ed esterne, l’adeguamento dell’impianto per l’accessibilità ai disabili, la bonifica del piano interrato, bitumazioni, ecc. per un importo di circa 450.000 euro”.

“Riassumendo – è la denuncia di Italia Nostra Amelia – a oggi sono stati spesi  3.654.000 euro, finanziati quasi integralmente con mutui che gravano sulle tasse degli amerini senza che si sia riusciti a finire l’opera. Dalle stime dell’attuale giunta si dovranno reperire altri 450.000 euro per terminare l’opera, portando il costo totale a 4.100.000 euro. Italia Nostra ha fatto recentemente un sopralluogo e ha potuto constatare che ancora mancano porte e finestre esterne sul lato posteriore dell’edificio e tutto lo stabile mostra già segni di rapido degrado. Quanto ancora dovranno indebitarsi i cittadini per avere una piscina? Sono passati quasi 13 anni, quand’è che verrà finita? Quand’è che gli impianti verranno aperti e i ragazzi amerini potranno imparare a nuotare? Quand’è che il Comune di Amelia garantirà l’integrità delle strutture esposte oggi alle intemperie e ai vandali?”.

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