Pianeta abitabile e costruito, ad Assisi “Il Cortile di Francesco”

Pianeta abitabile e costruito, ad Assisi “Il Cortile di Francesco”

Dal 14 settembre quattro giorni di incontri sul clima e le sue modificazioni | Padre Fortunato: “E’ compito di tutti gli uomini di buona volontà salvaguardare nostra Madre Terra”

C’è relazione fra il riscaldamento climatico della terra e il formarsi di spaventosi uragani che in questi ultimi giorni hanno colpito il Texas e le isole delle Antille? E in che misura queste storiche catastrofi naturali vengono amplificate, favorite o aggravate dall’innalzamento della temperatura degli Oceani?

Sono questi alcuni degli interrogativi – annuncia il direttore della Sala stampa del Sacro convento di Assisi, padre Enzo Fortunato – che saranno al centro di una delle sezioni, “Pianeta abitabile e costruito”, in cui è articolato il Cortile di Francesco, quattro giorni di incontri fra donne e uomini di cultura e fede diverse, credenti e non credenti, in programma ad Assisi dal 14 al 17 settembre prossimi.  Filosofi, politici, religiosi, artisti, manager e giornalisti si confronteranno sul tema del “Cammino”.

“A parlare del clima e delle sue modificazioni – ha proseguito padre Fortunato – saranno esponenti della comunità scientifica, del mondo ambientalista e di quello religioso, preoccupati per l’estrema violenza, devastatrice, che hanno assunto questi fenomeni naturali in questi ultimi tempi. Ai danni e alle morti provocati dai recenti uragani Harvey e Irma, bisogna infatti aggiungere quelli causati nei mesi scorsi da piogge torrenziali in Africa occidentale, da monsoni violentissimi in Asia del sud e da inondazioni catastrofiche in Bangladesh”.

E’ compito di tutti gli uomini di buona volontà, e in primo luogo dei governanti, salvaguardare nostra Madre Terra“, ha concluso padre Fortunato.

È possibile partecipare prenotandosi on-line tramite il sito www.cortiledifrancesco.it  dove si potranno reperire le informazioni e il programma completo. Ad aprire la quattro giorni di dibattiti sarà giovedì mattina l’incontro “La rete e la degenerazione del linguaggio: Parole Ostili”, alla presenza anche del ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli.