Perugia, la pagina Facebook del Comune è la migliore in Italia

Perugia, la pagina Facebook del Comune è la migliore in Italia

Nella ricerca di Bem Research tra i capoluoghi di Regione per il livello di apprezza-mento degli utenti | Il primo PAsocial day conferma che i canali social dell’Ente sono la prima fonte di informazione ufficiale tra i cittadini


Tanti gli spunti, i progetti realizzati, le best pratics che nel primo #pasocial day sono emersi dall’evento che si è tenuto mercoledì mattina all’Istituto Capitini, coordinato dal Comune di Perugia, in collegamento streaming con altre 17 città italiane (Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Cosenza, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova,, Pescara, Roma, Torino e Trieste).

L’evento ha voluto focalizzare l’attenzione sulla comunicazione pubblica, sull’uso dei servizi digitali per i cittadini, partendo dal concetto primario del “digital first” e della trasformazione digitale della PA per accorciare le distanze tra questa e gli utenti (siano essi cittadini o imprese, studenti, turisti, o altro) e facilitare l’accesso ai servizi per rilanciare l’economia, in particolare settori produttivi strategici per il Paese.

Da un’indagine dell’istituto Piepoli sul rapporto tra cittadini, Pubblica Amministrazione e nuovi strumenti di comunicazione (web, social network, chat) quasi un cittadino su due si aspetta di trovare le informazioni della PA su siti web e sui social network, e nella fascia d’età 18-54 anni il dato è ancora più alto, raggiungendo quasi il 60%.

Più di quattro italiani su dieci si fidano delle informazioni che ricevono sul web dalle Pubbliche Amministrazioni e nella fascia 18-54 anni il dato supera il 50%.

Da questi presupposti, un altro dato significativo che è emerso nel corso dell’incontro dall’analisi presentata dal Prof. Benedetto Ponti, docente dell’Università degli studi di Perugia, riguarda la comunicazione social di Palazzo dei Priori e in particolare i canali Facebook e Twitter. Perugia, infatti, si posiziona, tra i capoluoghi di regione, a metà classifica dopo Bologna, Roma, Firenze, Genova, Trieste e Venezia per attività di comunicazione sui social, ma al primo posto per il livello di gradimento (su Facebook), che è pari a 100. In altre parole, il canale Facebook del Comune di Perugia, è un canale particolarmente apprezzato dagli utenti (Fonte Bem Reserch). Resta un canale “light” nella media giornaliera di post, mentre la copertura totale del 2017 dei post ha raggiunto ben 787.080 visualizzazioni.

Tra le tante novità, gli step della Perugia Ultradigitale, che sono stati illustrati dagli assessori comunali Francesco Calabrese e Michele Fioroni, a partire dalle suggestioni americane di cablaggi di intere città fino ad arrivare ad Enel Open Fiber che ha deciso di investire sulla città credendo nelle sue possibilità e facendo di Perugia una delle prime città cablate a 1000 mega con grandi potenzialità di sviluppo nell’innovazione e nel mondo dei servizi.

L’assessore Fioroni, in particolare, nel ribadire come Perugia Ultradigitale possa diventare volano per generare innovazione e rilanciare il territorio, ha portato l’esempio di Seattle, città in cui si fa innovazione e che la presenza di grandi aziende tra cui Google, Amazon, Microsoft contribuisce a rendere centro mondiale del cloud computing, con grandi opportunità per i giovani. Così anche a Perugia, e a Fontivegge in particolare, si è voluto creare un incubatore di impresa in grado di mettere in rete i giovani talenti.

Fabio Florio, Business Development Manager Smart City e CDA Leader di Cisco, ha presentato il progetto Digitaliani e l’impegno concreto di Cisco in Italia per lo sviluppo e l’innovazione del nostro Paese.  Con un investimento di 100 milioni di dollari, Cisco, vuole incentivare una svolta economica e produttiva dell’Italia e sostenere numerosi  progetti e collaborazioni nel campo dell’innovazione e della formazione con supporto e collaborazioni nel mondo delle start up  e il potenziamento delle Networking Academy per la diffusione di competenze tecnologiche emergenti,

Collaborazioni, competenze, tecnologie più innovative al servizio delle utilities, dei trasporti, della logistica e della sicurezza del nostro Paese e due i settori in cui Cisco vuole puntare: il settore manifatturiero e quello agroalimentare e su questi vogliamo puntare per supportare la trasformazione digitale.

Un discorso a parte Cisco lo ha fatto su Circoscrizione 4.0 e su come la tecnologia nel settore pubblico porterà ad incrementare sempre più le comunità in cui viviamo ad essere più resilienti e ad una gestione più intelligente, accurata e integrata di infrastrutture e servizi.

Negli interventi della Regione dell’Umbria, a cura degli Assessori alla Sanità Luca Barberini, e Agenda Digitale, Antonio Bartolini, gli interessi si sono soffermati sul fascicolo elettronico sanitario digitale, uno strumento innovativo che raccoglie la storia clinica e sanitaria di una persona, consentendo ai professionisti della sanità un accesso immediato ai dati e un confronto diretto per velocizzare e migliorare l’assistenza.

La Regione Umbria è una delle poche in Italia ad essersi dotata di questa sorta di ‘carta d’identità della salute’, che faciliterà il lavoro degli operatori con l’obiettivo di migliorare prevenzione, diagnosi e cura.

Due, invece gli hub digitali regionali, come ha ricordato l’Assessore all’Agenda Digitale, Antonio Bartolini, uno a Fontivegge e uno a Monteluce, attivati con agenda urbana a cui si aggiungono i DigiPass e i Living Lab, spazi pubblici aperti, distribuiti in tutta la regione utili ad accompagnare cittadini ed imprese nell’utilizzo di servizi digitali, oltre che nel cogliere le opportunità che le tecnologie mettono a disposizione delle imprese favorendone l’innovazione.

Il PaSocial Day è stato anche un momento in cui gli studenti dell’Istituto Aldo Capitini, Andrea Cruciani, Gianluca Guastaferri e Daniela Rengifo  insieme all’insegnante Elisabetta Ercolani hanno presentato due progetti legati all’uso dei social -in particolare  sull’alfabetizzazione degli over 65- per recuperare un rapporto tra giovani e nonni, grazie all’uso dei social, uno studio economico e di marketing su due aziende locali e sul loro uso di Instagram.

Proprio Instagram e l’uso delle foto sul social media rappresenta lo strumento utilizzato , invece, dalle biblioteche del Comune di Perugia, rappresentate per l’occasione da Claudia Cardinali dell’Ufficio Comunicazione, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici differenziati e svecchiare l’idea della biblioteca come luogo vecchio e polveroso.

Infine, gli interventi riguardo alla nuova campagna di comunicazione della Galleria Nazionale dell’Umbria, a partire da una nuova grafica, un nuovo logo e nuovi strumenti di comunicazione interna ed esterna, legati proprio all’uso dei social e al progetto Cresciamo Insieme Mensa e Servizi scolastici 3.0, che sarà premiato a breve allo Smau di Milano quale progetto innovativo e di comunicazione che ha migliorato il rapporto tra cittadino e Comune di Perugia nel mondo della ristorazione scolastica.

Non vi è dubbio, dunque, che l’implementazione delle ICT nelle Smart Cities porterà in un futuro che è già oggi,  alla costituzione immancabile delle cosiddette “Connected Communities”.

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