Perugia, addio al celibato con finto rapimento finisce in Questura | 4 denunce per procurato allarme

Perugia, addio al celibato con finto rapimento finisce in Questura | 4 denunce per procurato allarme

Succede in via del Macello, un cittadino chiama la Polizia di Stato per segnalare un rapimento, ma si trattava di un gesto goliardico


Un addio al celibato con finto rapimento finisce con quattro denunce per procurato allarme. Succede a Perugia, dove sabato scorso un cittadino ha contattato la sala operativa della Questura segnalando il rapimento di un uomo. Secondo la telefonata, l’uomo, in via del Macello, aveva assistito a un sequestro da parte di due persone che, con il volto parzialmente coperto, avevano bloccato una terza persona per strada costringendolo a salire su un furgone.

La volante è immediatamente arrivata sul posto e ha rintracciato il mezzo sospetto anche grazie alla descrizione fattane dal cittadino che aveva chiamato; quando è arrivata la pattuglia di supporto, il furgone è stato fermato in via Pievaiola.

Qui si è chiarito il malinteso: gli agenti hanno identificato gli occupanti del furgone, tutti italiani, trentenni ed incensurati, però “sorpresi per il controllo”, spiegando alle forze dell’ordine che il rapimento era “uno scherzo di un gesto goliardico attuato nell’ambito dei festeggiamenti per l’addio al celibato” del rapito. Purtroppo, però, lo scherzo  è finito con i quattro accompagnati in questura, dove gli agenti hanno notificato una vera denuncia per procurato allarme.

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