Pd ci riprova, Montini segretario, chi entra e chi esce | Tutti i nomi

Pd ci riprova, Montini segretario, chi entra e chi esce | Tutti i nomi

Giallo presidenza: Loretoni in pole, spera Grifoni | Assemblea al voto l’11 gennaio | Finisce il Commissariamento

Il Pd di Spoleto ci riprova a cucirsi addosso un vestito nuovo, quello che ha l’intento di siglare la fine del commissariamento di Carlo Antonini, ma per capire se si tratta di un abito sartoriale o di una rattoppata generale bisognerà attendere qualche tempo. Anche se le premesse fanno protendere più per la seconda ipotesi. Nella giornata di ieri comunque i circa 400 iscritti del partito democratico della città del festival hanno votato l’unica lista presentata, nata dopo un lavoro di diplomazia che, almeno all’apparenza, sembra aver messo d’accordo le varie anime, o almeno i loro referenti, visto che la base non sembra aver gradito fino in fondo i nomi proposti.

Montini verso segreteria

L’accordo raggiunto tra ex diessini e gli ex margheritini che si riconoscono nell’opera dell’onorevole Bocci ha portato a scaricare Matteo Cardini, di fede renziana e che vedeva ormai certa la nomina a segretario del partito. Al suo posto invece andrà Claudio Montini (nella foto tratta da Facebook), un breve passato di commercialista, dipendente Asl, considerato un fedelissimo di Paolo Martellini, il segretario personale di Bocci. Proprio Martellini lo aveva proposto e fatto nominare 5 anni fa quale revisore dei conti dell’ASe. Oggi la promozione alla guida del pd che per molti potrebbe significare anche il primo tassello del puzzle per la sindacatura dello stesso Martellini.

Dica trentatré

Per il resto il lavoro dei garanti (Antonini, Melo e Rossi) è stato quello di contemperare le varie esigenze. Alla fine ha prevalso la spartizione dell’assemblea in maniera matematica (che poi è sempre la più equa): 3 correnti, quindi un terzo dei posti a ciascuna, anche se i renziani hanno dovuto sudare le sette camicie per farsi riconoscere il dovuto.

Sembra proprio che per i fedelissimi del segretario nazionale la via, in quel di Spoleto, sia diventata a dir poco difficile. Di fatto però non c’è una maggioranza ben definita, con Montini che sarà di fatto costretto di volta in volta a cercare alleanze e sponde.

Una situazione che resta quindi difficile e che di fatto non aumenterà il controllo della segreteria sui propri eletti in consiglio comunale, sempre più divisi tra loro, al di là delle note ufficiali.

Giallo presidenza

I lavori sono stati aggiornati al prossimo 11 gennaio quando l’assemblea comunale dei 50 sarà chiamata ad eleggere il segretario, Montini appunto, e il presidente.

Per quest’ultima carica i nomi restano sostanzialmente due: quello di Sergio Grifoni in quota ai bocciani e quello dell’ex segretario Roberto Loretoni che, provenendo dall’area di sinistra, riequilibrerebbe il vertice del partito spoletino.

In & out

Il listone unico non è passato indenne da guai e dolori. Tra gli esclusi i nomi più eclatanti sono quelli del consigliere comunale Massimiliano Capitani, di Marco Trippetti, del tesoriere Simone Sensi e della presidente Vilma Fiata. Si riaprono le porte del partito invece per Manuela Albertella, già assessore nel Brunini bis.

Ecco comunque la lista degli eletti: Giorgio Dionisi, Daniela Tosti, Daniele Benedetti, Arianna Leonardi, Marilena Laurenti, Alessandra Cetorelli, Lanfranco Ventura, Michael Surace, Sandro Bocci, Roberto Tulli, Giampiero Pincanelli, Andrea Bartocci, Fabio Ciavaglia, Yuri Cerasini, Amedeo Marcelli, Cinzia Gioacchini, Giacinto Tiberi, Roberto Loretoni, Renzo Cesarini, Alessandro Collazzoni, Auro Musco, Claudio Montini, Paolo Proietti, Stefania Rosati, Francesco Passeri, Carmen Grifoni, Silvestro Campana, Paolo Martellini, Maria Rita Palazzo, Egisto Fede, Arianna Panetto, Alfiero Araldi, Mariano Fioretti, Stefano Lisci, Manuela Albertella, Federico Sbicca, Alberto Minci, Sergio Grifoni, Margherita Lezi, Laura Zampa, Sauro Piccioni, Aldo Calvani, Gianfranco Bellini, Roberto Bastianelli, Giandomenico Montesi, Onelio Gasperini, Matteo Cardini, Marco De Angelis, Raffaella Torlini.

Membri di diritto sono Valia Fedeli Alianti (responsabile donne), Daniele Lenti (responsabile giovani) e Dante Andrea Rossi (capogruppo consiliare).

L’ultima mossa di Antonini

Il commissario straordinario sta sottoponendo ai vari responsabili d’area la proposta di allargare l’assemblea da 50 a 55 membri. Un escamotage che consentirebbe di rimettere in quota Andrea Orlandi e Massimiliano Capitani quali nominativi in quota allo stesso commissario, mentre i restanti 3 nominativi dovrebbero essere fatti nelle prossime ore dalle tre aree.

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