Parrano in cerca di un “partner”, consiglio per proporre unione dei comuni

Parrano in cerca di un “partner”, consiglio per proporre unione dei comuni

Ordine del giorno votato all’unanimità, presenti anche i sindaci di Orvieto, Fabro e Ficulle

Il comune di Parrano è in cerca in cerca di un ‘partner’. Dopo il percorso di fusione iniziato già dai comuni di Giove e Penna in Teverina, sempre nel territorio ternano è il piccolo comune di Parrano a lanciare un appello ai comuni limitrofi di Orvieto, Fabro e Ficulle, per promuove la collaborazione tra gli Enti Locali.

Primo passo dell’amministrazione è stato un Consiglio comunale, tenutosi il 9 febbraio che ha approvato l’ordine del giorno all’unanimità, tutti i consiglieri presenti. L’assise, per l’occasione, è stata aperta a sindaci dei tre comuni, sopra menzionati.

Di seguito il testo della delibera:

ODG AREE INTERNE, VERSO L’UNIONE DEI COMUNI

“Il Consiglio Comunale di Parrano, concorda di procedere verso una unificazione di servizi a seguito della firma dell’Accordo di Programma Quadro della Strategia Aree Interne per l’Area Umbria Sud Ovest Orvietano e propone il seguente ordine del giorno :

vista la normativa statale quadro sulle Unioni dei Comuni 8 D.M. Int 12/01/2015-M.M. 78/2010- D.M. Int. 13/09/2013) , la quale, a differenza di altre disposizioni, permette il permanere della sovranità in capo alle singole Municipalità, preservando così la rappresentanza diretta dei cittadini

vista la strategia delle Aree Interne , la quale promuove la collaborazione tra gli Enti Locali e nel nostro territorio prevede programmi tesi alla realizzazioni di funzioni associate sulle fondamentali aree di funzionamento degli stessi

propone,
di dare impulso alle iniziative già avviate, tese a realizzare un monitoraggio della situazione funzionale dei vari Comuni e a progettare nuove forme organizzative che permettano di affrontare le molte criticità degli Enti Locali coinvolti e a migliorare efficienza e produttività

di dare mandato al Sindaco di prendere contatto con gli altri Sindaci affinchè si possa iniziare quanto prima ad operare in questo senso”.

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