Panchine contro la sosta selvaggia davanti alla chiesa di Sant’Ercolano

Panchine contro la sosta selvaggia davanti alla chiesa di Sant’Ercolano

Niente dissuasori: l’amministrazione, per scoraggiare il parcheggio incivile, ha scelto una soluzione più attenta al contesto e al decoro urbano


Mai più auto parcheggiate sotto il sagrato della chiesa di Sant’Ercolano. Arrivano le panchine anti sosta selvaggia. In alcune zone dell’acropoli la sosta sconsiderata sembrerebbe aver superato il limite, così l’amministrazione prende provvedimenti. È questo il caso  della zona pedonale dei Tre Archi, sotto le scalette di Sant’Ercolamo, il cui accesso alle automobili è delimitato da un pilomat in cima a viale Indipendenza.


Sosta selvaggia e parcheggi, le proposte delle associazioni


Situazione al limite

Negli ultimi mesi, cittadini e commercianti, sui social hanno ritratto parcheggi sconsiderati a qualsiasi ora del giorno e della notte: auto piazzate sulle strisce pedonali, in divieto di sosta e, per finire, il parcheggio consentito sotto il sagrato della chiesa di Sant’Ercolano. Questa zona iniziale del Borgo Bello, da anni trasformata in una oasi pedonale, negli ultimi tempi è stata presa in ostaggio dagli automobilisti.

Panchine anti sosta

Il sindaco Andrea Romizi, nei giorni scorsi, ha effettuato un sopralluogo della zona insieme ad un dirigente di palazzo della Penna, per capire come scoraggiare la sosta selvaggia rimanendo sensibili al contesto e al decoro urbano. Come? Installando non dissuasori e paletti, ma panchine che avranno sicuramente un impatto visivo più blando. Per quanto riguarda le tempistiche del progetto ci vorrà ancora un pó, forse bisognerà pazientare qualche settiman.