Ospedale Città di Castello, multidonazione da parte di associazioni e cittadini

Ospedale Città di Castello, multidonazione da parte di associazioni e cittadini

Il direttore generale Usl Umbria 1 Casciari: “Esempio corale di solidarietà, associazioni e cittadini dell’Alto Tevere si confermano risorsa preziosa per la sanità locale”

Si è svolta questa mattina (martedì 17 aprile), nella ‘Sala Coli’ dell’ospedale di Città di castello, la cerimonia di ringraziamento per le donazioni effettuate negli ultimi mesi da associazioni e privati cittadini del territorio dell’Alto Tevere.

Hanno partecipato all’incontro, insieme al direttore generale della Usl Umbria 1 Andrea Casciari, il direttore sanitario del presidio ospedaliero Silvio Pasqui, i responsabili dei reparti ospedalieri, i cittadini e i rappresentanti delle associazioni coinvolte in questa “gara” esemplare di solidarietà.

Numerosi gli strumenti e le apparecchiature di cui si arricchisce l’ospedale, per un valore complessivo di 32.850 euro: un tavolo per stereotassi su mammografo, dono dell’Associazione Altotevere Contro il Cancro a favore della Senologia; un audiometro condizionato infantile, donato da Matty & Co. Onlus, a favore dell’Otorinolaringoiatria; 3 frigoriferi da farmaci da parte dell’Associazione Umbra Amici Fondazione Emofilia a favore del Pronto Soccorso; un lettore di urine e 3 dispositivi per la diagnosi dello strabismo donati dal Gruppo Nuotatori Tifernati Master di Città di Castello a favore della Medicina dello Sport; 5 carrozzine dono dell’Associazione Mogli Medici Italiani di Città di Castello; un elettrocardiografo donato dal sig. Mauro Braganti a favore dell’Oncologia; 10 plussimetri a dito da parte del Sig. Giorgio Galli, per conto della sig.ra Luciana Martini, a favore dell’Oncologia; 3 carrozzine per trasferimento pazienti da parte dell’Associazione Volontariato ANTEAS e dal Rotary Club di Città di Castello; un dispositivo CUB per il supporto alla nascita donato dalle ostetriche e dai medici dell’Ostetricia dell’ospedale di Città di Castello e, infine, l’imbiancatura delle camere di degenza della Breast Unit offerta dal personale del blocco operatorio dell’ospedale di Città di Castello.

Queste significative donazioni di strumentazioni e arredi, rappresentano un esempio corale di solidarietà che, in accordo con la direzione sanitaria, rispondono alle esigenze di miglioramento dell’assistenza all’interno dell’ospedale – ha sottolineato Casciari. Le associazioni e i cittadini del territorio dell’Alto Tevere si confermano ancora una volta una risorsa preziosa per la sanità locale e per questo motivo li ringrazio a nome di tutta l’azienda”.

Stampa