Orvieto, Pasqua col botto | Boom di turisti e alberghi pieni

Orvieto, Pasqua col botto | Boom di turisti e alberghi pieni

Dati ottimi per la città della rupe, incrementi record

E’ decisamente lusinghiero l’andamento degli arrivi e presenze turistiche ad Orvieto e nell’Orvietano per la Pasqua 2018.
Mentre per l’andamento effettivo in termini numerici sugli indicatori dei flussi si deve attendere ancora qualche giorno, la netta ripresa del settore si era già manifestata in tutta evidenza nei mesi passati quando Orvieto e il suo territorio, spingevano il trend turistico verso l’Umbria nonostante il sisma del 2016.

A confermare questa tendenza arrivano, intanto, anche i dati forniti dal Servizio turistico della Regione Umbria relativi alla chiusura del mese di febbraio 2018 riferiti al movimento alberghiero ed extralberghiero ad Orvieto rispetto allo stesso mese nel 2017, che confermano appunto il trend positivo degli ultimi mesi.
Gli arrivi sono stati 4.192 pari a +30,31% (a fronte dei 3.217 del 2017) l’incremento è generato da un valore positivo pari 35,49% del numero degli italiani e dal 17,32% fatto registrare dalla componente degli stranieri. Anche le presenze hanno fatto registrare un valore totale di 7.378 con un incremento di +44,64% (rispetto alle 5.101 di febbraio 2017). La componente degli italiani manifesta una crescita del 30,51% passando dalle 3.517 dello scorso anno alle 4.590 del 2018. Più forte l’incremento mostrato dalla componente dei turisti stranieri (76,01%) che passano dalle 1.584 del 2017 alle 2.788 del febbraio 2018.
 
In particolare, rispetto allo stesso mese del 2017 ad Orvieto: 
• il movimento alberghiero fa registrare un +9,45% degli arrivi (2.489 rispetto ai 2.274 di febbraio dell’anno scorso, prodotto da un valore positivo del 21,35% degli italiani e, all’opposto da un valore negativo degli stranieri del 17,80%). Negli alberghi di Orvieto le presenze nel mese di febbraio mostrano un valore positivo del 4,41% passando dalle 3.423 del 2017 alle 3.574. Il numero degli italiani cresce del 13,87% (2.799) a fronte delle 2.458 del 2017; per contro la componente del numero degli stranieri manifesta un regresso del 19,69% passando dalle 965 presenze del 2017 alle 775 di quest’anno.
• Mentre il movimento extralberghiero manifesta una decisa crescita in tutte le sue componenti. I 1.703 arrivi fanno registrare una crescita dell’80,59% (rispetto ai 943 del 2017, di cui 1.194 italiani e 509 stranieri); ancora più marcato l’incremento delle presenze in questo comparto, con un totale di 3.804 di cui 1.791 italiani (+69,12%) e 2.013 stranieri (+225,20%) che sta a significare un incremento del 126,70% di tale componente.
In merito a tali dati, per il settore extralberghiero occorre tener conto anche dell’aumento delle attività censite, successivo all’entrata in vigore della nuova normativa.
 
Nel Comprensorio Orvietano il totale del movimento alberghiero ed extralberghiero raggiunge complessivamente i 7.468 arrivi con un incremento del 37,51% (rispetto ai 5.431 dello stesso periodo del 2017) dato dal 27,70% degli arrivi degli italiani (4.177) e dal 52,36% degli arrivi degli stranieri (3.291).
In crescita anche le presenze che passano dalle 8.476 di un anno fa alle 11.383 del febbraio scorso con una crescita pari a 34,30% data dal 23,17% degli italiani (6.230) e dal 50,76% delle presenze di turisti stranieri (5.153).

In dettaglio, nel Comprensorio gli arrivi negli alberghi fanno registrare un incremento del 29,67% passando dalle 4.163 unità del febbraio 2017 alle attuali 5.398; stesso andamento anche per le presenze che con un 18,38% passano dalle 5.581 dello scorso anno alle 6.607 dello stesso periodo del 2018.
Come già annotato per Orvieto, nel Comprensorio grossa espansione è manifestata dal movimento extralberghiero che mostra un incremento del 63,25% degli arrivi passando dai 1.268 del febbraio 2017 ai 2.070 di quest’anno.
Stesso andamento per le presenze che generano un incremento del 64,97% (da 2.895 a 4.776).
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“I dati parlano da solicommentano l’Assessore al Turismo, Andrea Vincenti e l’Assessore alla Cultura, Alessandra Cannistràabbiamo registrato nel weekend un numero di presenze persino difficile da calcolare dato lo straordinario afflusso, ma sicuramente superiori a 50.000, con quasi 10.000 visite solo al Pozzo di San Patrizio, un altro record. 
 
Dobbiamo essere fiduciosi nel lavoro svolto e consapevoli dell’impegno che ancora ci attende, per migliorare la nostra capacità di accoglienza e mantenendo sempre al centro l’attenzione per la città dei residenti e ricercando la più ampia condivisione con chi vive Orvieto tutti i giorni.
 
I recenti riconoscimenti nazionali confermano un dato inequivocabile: le campagne promozionali condotte a livello nazionale, con frequenti passaggi in trasmissioni Rai, ed internazionale, grazie agli eventi di alto livello che abbiamo ospitato e ospiteremo anche quest’anno, hanno garantito il ritorno di immagine di cui si iniziano ora a raccogliere i frutti. 
 
Per tutto il 2018, in collaborazione con la Regione, porteremo avanti una nuova forte campagna promozionale, in Italia e all’estero, che avrà Orvieto come simbolo non solo di sé stessa, bensì dell’Umbria tutta e questo è un grande riconoscimento. Proprio in questi giorni l’immagine del Duomo è al centro di una campagna mirata nelle grandi città, che molti orvietani hanno visto e diffuso con orgoglio sui social”. 
 
“Nelle prossime settimane, d’intesa con gli Assessorati competenti – concludono – partiranno i lavori di adeguamento del Palazzo dei Congressi ed i lavori di rifacimento dei bagni pubblici; nonché un progetto di valorizzazione del Pozzo di San Patrizio, monumento simbolo che a inizio stagione è stato al centro di importanti eventi culturali utili a rilanciarne e amplificarne l’attrattività.  
 
Il calendario degli eventi vedrà molte conferme ma anche qualche importante cambiamento: l’intento dell’Amministrazione, infatti, è sia quello di sostenere iniziative culturali qualificate ed eventualmente innovative, sia quello di intensificare la promozione delle eccellenti qualità del territorio nel settore enogastronomico, concentrando lo sforzo particolarmente nella stagione autunnale. Tra le novità, nell’anno dedicato dal Mibact al cibo italiano, possiamo anticipare che dal 19 al 21 ottobre Orvieto ospiterà ‘Maratona dell’Olio’ che vedrà protagonista lo straordinario paesaggio culturale e produttivo dell’Umbria meridionale”.

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