Norcia, sigilli al centro polivalente | Nuovo avviso di garanzia ad Alemanno

Norcia, sigilli al centro polivalente | Nuovo avviso di garanzia ad Alemanno

Indagato anche l’archistar Stefano Boeri | Dopo Casa Ancarano sequestrata anche la struttura utilizzata come Coc, “non è temporanea” | I commenti

Dopo Casa Ancarano sigilli anche al centro polivalente progettato da Stefano Boeri a Norcia. A sequestrare la struttura situata appena fuori le mura cittadine sono stati i carabinieri nel primo pomeriggio di oggi. Il sequestro è stato disposto dal gip Francesco Salerno su richiesta della procura della Repubblica di Spoleto, che ha aperto vari filoni d’inchiesta sul post terremoto del 2016.

A creare particolare clamore era stato nei mesi scorsi il sequestro di Casa Ancarano, la struttura socio-ricreativa in costruzione nell’omonima frazione di Norcia. Sequestro ancora in corso, dopo che il tribunale del Riesame ha respinto il ricorso presentato dai tre indagati per la sua realizzazione, vale a dire il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, il presidente della Pro loco di Ancarano ed il direttore dei lavori.

E sempre il primo cittadino ha quindi ricevuto un nuovo avviso di garanzia oggi, appena tornato dalla missione in Germania al seguito della Fiaccola benedettina, in merito al centro Boeri, autorizzato con procedure straordinarie post sisma ed utilizzato come Coc (centro operativo comunale). Come per Casa Ancarano, però, la struttura non avrebbe un carattere di temporaneità come previsto dalla normativa, ma definitivo. Da qui l’apposizione dei sigilli. Insieme ad Alemanno è indagato anche l’archistar Stefano Boeri, in qualità di direttore dei lavori della struttura donata alla comunità nursina grazie alla campagna fondi che era stata promossa da Tg La7 e Corriere della Sera.

Il sequestro del centro polivalente, inaugurato a giugno dell’anno scorso, rappresenta ora un problema per la comunità nursina, venendo a mancare l’unica struttura che può ospitare praticamente ogni tipo di iniziativa, dal consiglio comunale ai convegni, dalla stagione teatrale a cerimonie pubbliche. Di recente, in realtà, aveva fatto discutere il “prezzario” stabilito dall’amministrazione comunale per il nolo dell’edificio realizzato in acciaio, legno e vetro. L’attuale conformazione del centro Boeri, tra l’altro, non sarebbe nemmeno definitiva: il progetto iniziale prevedeva infatti la costruzione di altri moduli uguali a quello già realizzato.

Le reazioni

Il Presidente del Mandamento Valnerina di Confcommercio, Alberto Allegrini esprime a nome degli imprenditori e dei commercianti solidarietà e vicinanza al Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, dopo aver appreso del sequestro del centro polivalente Norcia 4.0 (Boeri) e dell’avviso di garanzia al primo cittadino: “Questa notizia ci sconvolge e mette nuovamente a terra una Comunità che sta ripartendo. Il centro polivalente, realizzato con le tante donazioni raccolta con l’iniziativa promossa da TG La7 e Corriere della Sera, dal giugno scorso era operativo e funzionale ed ha permesso lo svolgimento di diverse manifestazioni ed iniziative che hanno contribuito a riportare gente a Norcia, quindi a far respirare il tessuto socio economico della nostra cittadina. La nostra città si è subito rimessa in moto sin dalle prime ore dopo il sisma e con tenacia e caparbietà, grazie all’operato delle Istituzioni in sinergia con l’Amministrazione comunale, si è rialzata. Notizie come queste, il secondo sequestro in pochi giorni, ci inducono a riflettere che potrebbero arrivarne altre. Torna dunque preponderante l’interrogativo se rimanere oppure no in un territorio che amiamo e che continua a darci molto. Forse – conclude – a qualcuno questa nostra voglia di reagire da un po’ ‘fastidio’. Auspico comunque ad una rapida e positiva conclusione della vicenda, confidando nel lavoro della magistratura”.

(modificato alle ore 19.20)

Stampa