Norcia, donato prefabbricato all’Usl | Sarà usato per i disturbi dello sviluppo dell’infanzia

Norcia, donato prefabbricato all’Usl | Sarà usato per i disturbi dello sviluppo dell’infanzia

Il mondo agricolo continua a mobilitarsi in favore delle zone terremotate e di Norcia

Il mondo agricolo continua a mobilitarsi in favore delle zone terremotate e di Norcia, tra questi l’impegno di Associazioni ed organizzazioni di produttori, provenienti da tutta Italia che nell’ambito del Consorzio Italia Zootecnia stanno collaborando alla realizzazione del del Piano Carni Bovine Nazionali. Grazie alla loro sensibilità hanno consegnato oggi a Norcia un prefabbricato di 75mq che sarà adibito ad Unità Operativa Disturbi dello Sviluppo dell’infanzia donato all’Usl 2 Umbria. Per l’Amministrazione comunale di Norcia ha fatto gli onori di casa il consigliere delegato, Nicolas Novelli. Erano presenti il direttore generale dell’Usl Umbria 2 Imolo Fiaschini, il direttore sanitario del distretto della Valnerina, Franco Lanzi, e due consiglieri regionali del Veneto, Nazzareno Gerolimetto e Fabiano Barbisan, quest’ultimo anche presidente del Consorzio Italia Zootecnica.

Ogni donazione che riceviamo è un tassello in più che va ad implementare questo grande puzzle che identifica il ritorno alla normalità della nostra comunità” ha detto il consigliere delegato Novelli che ha portato i saluti e i ringraziamenti dell’Amministrazione comunale. “Ringraziamo di cuore per questo ennesimo gesto di solidarietà che ha coinvolto ancora una volta tutto il popolo italiano, da nord a sud”.

Il prefabbricato è dotato di climatizzazione, due sale, una palestra, due servizi igienici, una reception ed un piccolo magazzino, funzionali al personale sanitario per trattare i bambini con problemi.

Al termine della cerimonia di consegna, un momento di degustazione con il mastro macellaio Bruno Bassetto che ha fatto per tutti i presenti la battuta al coltello di carne a marchio ‘Qualità Verificata’ ed ogni associazione ha portato i proprio sapori locali.

Quando abbiamo proposto ai nostri associati questo gesto di solidarietà c’è stato grande entusiasmo – ha detto Barbisan – e questo gemellaggio si è trasformato anche in un gemellaggio di sapori“.