Norcia, donata una struttura polifunzionale per gli studenti

Norcia, donata una struttura polifunzionale per gli studenti

Domani l’inaugurazione della tensostruttura donata dalla Fondazione EY Italia: sarà una piazza coperta per i ragazzi

Una palestra, un cinema, una piazza coperta, un luogo di incontro: tutto questo è la nuova tensostruttura che sarà inaugurata domani (ore 11) a Norcia con il sostegno della Protezione Civile e del Miur, realizzata grazie al contributo della Fondazione EY Italia Onlus per i ragazzi di Norcia.

Fondazione EY Italia Onlus ha ritenuto opportuno, coerentemente con la propria mission, assumere un ruolo concreto a favore dei giovani più in difficoltà che vivono nei territori colpiti dal terremoto.  A tal fine, a settembre 2016, ha avviato una specifica raccolta fondi. La struttura, costruita grazie alla donazione della fondazione, permetterà alla comunità di Norcia, ed in particolare agli adolescenti e ai bambini che hanno perso qualsiasi punto di riferimento dopo il terremoto, di usufruire di uno spazio a loro dedicato, punto di incontro e di relazione quando non sarà possibile stare all’aperto.

La tensostruttura potrà, infatti, essere adibita a palestra per le scuole; potrà essere utilizzata come sala per proiezioni e come spazio per altre attività ricreative.

Il progetto, nato dall’esigenza di rispondere concretamente alle priorità del territorio, è frutto di una proficua collaborazione nata dopo le scosse del 30 ottobre 2016, tra la Fondazione EY Italia Onlus con i rappresentanti del Miur, la Protezione Civile e la Cooperativa Sociale “L’Incontro” che opera sul territorio della Valnerina dal 1985.

Prima delle festività natalizie, una delegazione della fondazione si è recata a Norcia per concordare con Rosella Tonti, dirigente scolastico dell’istituto “De Gasperi – Battaglia” di Norcia, Michela Bovi, responsabile Area Minori, e Gabriella Stramaccioni, punto di collegamento del Miur – Direzione generale dello studente nella zona di Norcia, il progetto più adatto.

La realizzazione della tensostruttura in tempi così rapidi è stata possibile possibile, quindi, grazie all’aiuto dei diversi collaboratori.