New York, prestigioso riconoscimento a Urbani Tartufi che riceve il “Leadership Excellence Award”

New York, prestigioso riconoscimento a Urbani Tartufi che riceve il “Leadership Excellence Award”

Per l’azienda di Scheggino la partecipata americana Urbani Truffles Usa rappresenta il 30% del fatturato

Prestigioso riconoscimento a New York per l’azienda umbra Urbani Tartufi che, in occasione dell’evento ”This is Italy – parts unknown”, la tre giorni di eventi organizzata da “Panorama d’Italia“, ha ricevuto il premio “Leadership Excellence Award”, dedicato a quelle imprese che hanno saputo rendere grande l’Italia nel Mondo.

“È un un grande piacere per noi Urbani ricevere questo prestigioso premio – racconta Giammarco Urbani, proprietario con la famiglia di Urbani Tartufi – Negli archivi di famiglia che custodiamo al Museo del Tartufo di Scheggino, creato in memoria di mio zio Cavaliere del Lavoro Paolo Urbani, ci sono lettere antiche, scritte a mano da nostro nonno Carlo Urbani che raccontano come, circa ottant’anni fa, i primi tartufi freschi della storia volarono in aereo da Roma a New York, dopo incessanti tentativi e mille precauzioni. Da lì è iniziato tutto, e oggi, grazie all’egregio lavoro di Vittorio Giordano, Vicepresidente di Urbani Truffles Usa e del team americano, la nostra partecipata americana rappresenta il 30% del fatturato dell’azienda ed è costantemente in crescita. Un successo al quale guardiamo non come punto di arrivo, ma come nuovo trampolino di lancio per un futuro che veda l‘imprenditoria italiana sempre più ai vertici dei mercati internazionali. Sono grato al direttore di Panorama Giorgio Mulè per averci coinvolto in questa tre giorni di Panorama d’Italia – conclude Urbani – che ha visto un mix di diverse realtà, dall’arte al business, un connubio che ben si sposa con l’ottica di tutelare, valorizzare e promuovere il Made in Italy attraverso la diffusione della cultura di un prodotto italiano che è frutto di un intreccio di più fattori: imprenditorialità, creatività e raffinatezza”.

La manifestazione New York ”This is Italy – parts unknown”, la tre giorni di eventi organizzata da “Panorama d’Italia“ con il supporto della Presidenza della Repubblica Italiana e del Ministero dello Sviluppo Economico, è stata dedicata alle eccellenze italiane in tutti i campi, dal food al fashion.

Tra gli eventi riguardanti le realtà che fanno grande l’Italia nel Mondo, l’1 e il 2 Novembre si sono tenuti prestigiosi workshop, con panel di alto livello, per testimoniare i traguardi già raggiunti e i futuri obiettivi di importanti aziende italiane che hanno saputo radicarsi negli Stati Uniti.

Per il settore food è intervenuto Vittorio Giordano, Vicepresidente di Urbani Truffles Usa, realtà umbra conosciuta in tutto il mondo e presente in USA dal 1947.

I numeri parlano da soli: in meno di un secolo l’azienda leader mondiale del settore ha visto il mercato d’oltreoceano crescere vertiginosamente. Ad oggi Urbani ha 5 sedi negli Stati Uniti, esporta in 70 paesi, produce oltre seicento prodotti ed ha un controllo di filiera tale da riuscire in 36 ore a fare arrivare un tartufo da sottoterra alle tavole dei più grandi ristoranti stellati nel mondo.

Profumo e sapore inconfondibili che tutti i presenti hanno potuto gustare sulla West End Avenue, nella Urbani Truffles Lab, all’esclusivo brunch a base di tartufo organizzato per l’occasione da Urbani Truffles e accompagnato, in questo connubio di food&fashion, dagli abiti della grande sartoria napoletana di Isaia. A realizzare le portate al tartufo bianco e nero, accompagnate da vini Caprai, lo Chef stellato Vito Mollica.

Presenti, tra gli altri, a rappresentare le istituzioni italiane, Roberto Maroni, Catiuscia Marini e Stefano Bonaccini, rispettivamente governatori di Lombardia, Umbria ed Emilia Romagna oltre a Marco Caprai, imprenditore enologico, Dino Borri, general manager di Eataly per il Nord America, il direttore delle operations di Walmart Kay Young, l’europarlamentare Michela Giuffrida, della commissione Agricoltura e sviluppo rurale, Frank Cascio di Gustoso Usa ed Heather Schiederer, managing partner di Kreative.