Cronaca

Morire di dieta, settimane ad acqua e agopuntura | Il marito “era malata e così l’hanno uccisa”

Una donna di 57 anni, originaria della Sardegna, è morta nella notte tra lunedì e martedì a Perugia, dove si trovava per sottoporsi ad una terapia per perdere peso. Maria Carmela De Muro, questo il suo nome, era malata di sclerosi multipla, anche se la sua malattia era ancora ad uno stadio iniziale, tanto da consentirle la normale deambulazione. In base a quanto riportato dall’edizione di oggi de La Nazione, nell’ultimo periodo la donna aveva deciso, proprio per dimagrire, di rivolgersi ad un medico specializzato, regolarmente iscritto all’albo e con ambulatorio nel capoluogo umbro.

Dopo il viaggio dalla Sardegna a Perugia, aveva così affrontato una dieta continuativa per un periodo di circa tre settimane, praticando l’agopuntura e bevendo tre litri d’acqua al giorno che l’avevano portata a perdere dieci chili.La migliore delle diete“: così viene pubblicizzato sul sito online del medico questo trattamento, “per sconfiggere ed eliminare i più pericolosi nemici della nostra salute, cioè tutte le sostanze inquinanti e tossiche, sia esogene che endogene”.

La donna nella serata di lunedì ha avvertito un malore ed è stata trasportata in ambulanza al Santa Maria della Misericordia, qui i medici dopo i vani tentativi di rianimazione non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il marito ha denunciato l’accaduto al posto fisso di polizia del nosocomio, chiarendo che la donna non era affetta da un problema di grave obesità.

Il corpo della donna si trova ora nell’obitorio del Santa Maria della Misericordia, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa del conferimento dell’incarico (che potrebbe avvenire già oggi) al medico legale che eseguirà l’autopsia sul corpo. Tutto al fine di chiarire se il decesso della donna è stato condizionato, o meno, dalla terapia del digiuno. La magistratura, dopo la denuncia del marito ha aperto un fascicolo al momento con quella che viene definita un’iscrizione tecnica, che – e questo è praticamente scontato – non può non contenere il nome del medico indicato nella denuncia del marito.

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Aggiornamento del 15 gennaio 2021 – Con atto del 20 febbraio 2019 il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia, Valerio d’Andria, ha disposto l’archiviazione del procedimento a carico del medico chiamato in causa dalla denuncia del marito della signora Maria Carmela De Muro, che quindi rimane estraneo ai fatti di cui al presente articolo.