Mismetti, ecco come sarà la Foligno del futuro

Mismetti, ecco come sarà la Foligno del futuro

Dal Piano regolatore alla nuova viabilità, dalla Fils all’ex Zuccherificio. Venti milioni per rifare le scuole. Tutte le novità in cantiere per il 2018 Ecco l’identikit del futuro candidato sindaco

“Il 2017 è stato l’anno del ventennale del terremoto, e per Foligno si è chiuso un ciclo storico. Ora dobbiamo metterci al lavoro per dare a questa città la sua identità ed il suo ruolo per il futuro”.
In queste parole il sindaco Nando Mismetti, condensa il bilancio della sua attività amministrativa, si proietta verso la fine della legislatura e lancia uno sguardo alle prossime elezioni comunali del 2019 che lo vedranno comunque ‘restare a servizio della città’. Come ha dichiarato questa mattina nel corso del tradizionale incontro con la stampa locale, presentandosi nel suo ufficio senza però il resto della giunta comunale.
Maggioranza a rischio, l’obiettivo è quello di chiudere la legislatura
“Il mio più grande desiderio personale era proprio quello di fare il ventennale, e questo lo abbiamo fatto alla grande – ha sottolineato il primo cittadino – ora rinnovo l’invito a tutte le forze responsabili, affinchè si possa chiudere nel migliore dei modi questo mandato, anche perchè ci sono in ballo ingenti risorse da mettere a servizio del territorio. Nel corso di questi anni ci sono stati cambiamenti importanti all’interno della maggioranza di centrosinistra, e purtroppo non sembrano esserci le condizioni per avere un quadro più ampio. Il centrosinistra – incalza – deve ritrovare lo slancio, aprirsi, dialogare con la città ed i cittadini”.
Ecco l’identikit del prossimo candidato sindaco
Inevitabile un accenno alle prossime elezioni della primavera 2019. Mismetti ovviamente non fa nomi, ma traccia una sorta di identikit del suo successore ideale. “Per quanto riguarda il futuro candidato, spero che venga scelta una persona che abbia chiara in testa un’idea di città – sottolinea – ci sono molte persone capaci per ricoprire questo ruolo”. Ma il sindaco guarda ancora oltre. “La persona che sarà scelta dovrebbe essere scelta anche in base alla capacità di giocarsela bene al ballotaggio – sostiene Mismetti – credo che sia ormai inevitabile ed ormai diventa quella la sfida decisiva”.
 
Un anno di grandi successi per la città
“Il 2017 si è chiuso alla grande per Foligno – ha ricordato il sindaco – dai grandi eventi sportivi a quelli culturali, dal rilancio sul piano dell’immagine a quello turistico, con dati in costante crescita”. In agenda per quest’anno, la tappa della Tirreno-Adriatico, il ritorno della danza sportiva e la maratona del 13 ottobre prossimo. “Il nostro territorio regge anche sul fronte occupazionale, dello sviluppo e della formazione. Anche la Movida ha rappresentanto un importante fenomeno, sia dal punto sociale che sul fronte dell’attrattiva enogastronomica ed agroalimentare, poi ci sono le grandi potenzialità della nuova Val di Chienti e del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, rimasto l’unico punto di riferimento dopo Roma”.
Le associazioni, la grande ricchezza. E spunta il ‘modello Rasiglia’
“La grande ricchezza di Foligno – ha tenuto a precisare – è il ricco tessuto di associazionismo e volontariato, grazie al quale possiamo vantare un calendario di eventi durante tutto l’anno, ed iniziative di ogni genere artistico e culturale”.
“Dovremmo seguire e sostenere l’esempio di Rasiglia, lì il paese è stato restaurato e valorizzato, ma poi sono stati gli stessi abitanti, con la loro passione ed il loro amore per il territorio, a farla diventare un’attrazione di spessore nazionale, e lo si è visto dall’incredibile successo del recente presepe vivente. Un mix tra volontariato, associazionismo e sostegno da parte dell’amministrazione comunale”.
Un Prg a ‘volumi zero’
Chiuso il capitolo 2017 ecco entrare a piedi pari nel 2018 in cui si porranno le linee programmatiche del nuovo Prg, che non prevede aumenti di volume – ha proseguito il Sindaco – ma che dovrà ragionare sulle aree produttive, in un ambito di territorio più ampio, e non legato solo ai confini comunali. Nel 2018 ci sarà la possibilità di attingere a diversi fondi europei, da quelli dell’Agenda Urbana che sono circa 6,5 milioni di euro e quelli del Psr, che ci consentiranno di ammodernare la città
dal punto di vista, ambientale sociale e tecnologico.
Venti milioni di euro per rifare le scuole
Fiore all’occhiello dell’ultima parte di legislatura sarà quello dell’edilizia scolastica, grazie agli speciali finanziamenti giunti dal Governo a seguito dei recenti eventi sismici, e dagli stanziamenti già messi in cantiere, sono a disposizione risorrse complessive per quasi 20 milioni di euro. L’idea è quella di realizzare un vero e proprio polo scolastico nella zona dell’ex Foro Boario, dotandolo anche di una palestra a servizio della città.
Ex Zuccherificio ancora in alto mare
A proposito di aree da recuperare, si riapre una questione che in verità non si è mai chiusa nel corso degli ultimi anni, la spinosa vicenda dell’ex Zuccherificio.
“A giorni potrebbero esserci delle novità – anticipa Mismetti – anche perchè lo stesso Tar ha invitato a procedere per avviare un confronto tra le parti. Ovviamente, se si riuscirà a sbloccare il discorso burocratico legale, si potrà ricominciare a parlare dei lavori veri e propri”. Rischia invece di naufragare per sempre il progetto del ‘Polo della Scienza’ anche perchè – è stato fatto notare – vista la complessità della vicenda, non si è più seguita la strada della richiesta di specifici fondi europei. Il Parco delle Scienze potrebbe però essere dislocato in altri edifici del centro storico, magari proprio nelle strutture scolastiche che potrebbero restare inutilizzate.
Nuova rivoluzione del traffico
Se il 2017 è stato l’anno dei varchi elettronici, ecco che il 2018 potrebbe segnare un allargamento della zona a traffico limitato, si ipotizza da via Garibaldi all’altezza di Porta Ancona, o in via XX Settembre da piazza San Giacomo, ma restano solo ipotesi per ora. Da valutare bene se allargare le zone off limits o estendere le fasce orarie. “Le soluzioni dovranno tener contro di un equilibrio tra le esigenze di chi vive e lavora nel centro storico, anche perchè, per fortuna il nostro è un centro storico ancora abitato”. Mismetti ricorda gli investimenti sulla mobilità alternativa, dalla rete delle piste ciclabili alle colonnine per il rifornimento dei mezzi elettrici, sino alla ridefinizione del percorso della navetta dal parcheggio dello stadio a quello del Plateatico, per il cuore cittadino.
 Svincolo di Scopoli
“Il nuovo anno si apre con buone notizie per lo Svincolo di Scopoli, opera che lo stesso Mismetti definisce fondamentale sia per motivi logistici che di sicurezza, basti pensare alle fasi di emergenza sisma e neve che rischierebbero di bloccare un intero territorio. “Il nuovo progetto è già stato inviato dall’Anas al ministero per richiedere le risorse necessarie all’interno del pacchetto infrastrutturale del dopo terremoto del Centro Italia”.
Foligno capitale ferroviaria dell’Umbria
Torna in primo piano anche il ruolo di Foligno città ferroviaria. “L’idea di cambiare il tracciato è demenziale – attacca senza mezzi termini – si deve puntare sul progetto del raddoppio della linea Orte – Falconara, anche perchè i problemi di collegamento sono con Firenze, non tanto su Roma ed Ancona. Pensare ad altro significa dare un assist per lasciare l’Umbria fuori da investimenti concreti e veramente utili”.
Fils, il 2018 anno decisivo
 Spina nel fianco resta la Fils, ma entro febbraio dovrebbe chiudersi la partita della liquidazione. Restano alcuni servizi, solo in attesa che vengano espletate le gare per i vari servizi, dall’affidamento dell’auditorium San Domenico e quello del Santa Caterina.
Per il Topino arriva l’acqua di Acciano
Si torna a parlare anche del fiume Topino, il 2018 infatti vedrà finalmente la luce la diga di Acciano nel comune di Nocera Umbra, che servirà per reintegrare, almeno in parte, la portata delle acque fluviali, scongiurando i pericolosi periodi di ‘secca’ estiva. Al via anche i maxi lavori di riqualificazione ambientale ed idraulica nel tratto folignate.
Complimenti al mondo quintanaro
Sulle imminenti elezioni quintanare Mismetti non si sbilancia nemmeno se chiamato in causa, coglie però l’occasione per riconoscere una “crescita esponenziale nonostante il periodo di grande difficoltà economica” e ricorda i successi delle trasferte in occasione di Expo a Milano e del Columbus Day a New York, sottolineando l’importanza strategica dei rioni come centri sociali attivi ormai in tutti i dodici mesi.
Problema rifiuti e sporcizia
Dolente nota, quella della raccolta differenziata e della pulizia della città. Il sindaco, pur sottolineando i grandi passi avanti registrati in questi anni grazie all’impegno della cittadinanza, annuncia nuovi controlli mirati, ai quali sono già destinati un dipendente ed un vigile urbano.
Nuova illuminazione pubblica
Sarà una Foligno più illuminata: “Grazie ai finanziamenti europei installeremo i cosiddetti lampioni intelligenti nei principali viali cittadini ed anche l’impianto di pubblica illuminazione del centro storico sarà rinnovato, anche in maniera tale da poter valorizzare al meglio il patrimonio artistico architettonico, in particolar modo i palazzi storici”.
Buoni rapporti con la Chiesa
Particolare il rapporto con la Chiesa locale. “I rapporti con la Curia sono ottimi, ora speriamo che si possano presto riaprire le chiese danneggiate e credo che finalmente nel 2018 si potrà aprire il collegamento tra Palazzo Trinci ed il Palazzo del Canoniche per un unico percorso museale artistico. Un grazie particolare alla Caritas Diocesana, alla quale abbiamo anche affidato i locali dell’Arca del Mediterraneo, per far fronte comune contro le povertà ed il disagio sociale”.
In cantiere iniziative specifiche in occasione del settantennale della Costituzione Italiana perchè – ha ricordato Mismetti – “dobbiamo rendere omaggio alla nostra Carta che ci ha garantito settanta anni di pace e democrazia”.

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