Marsciano, nuovo appuntamento con la rassegna di cinema “Ogni maledetto giovedì”

Marsciano, nuovo appuntamento con la rassegna di cinema “Ogni maledetto giovedì”

“Resistenza Creativa” affronta il tema spinoso della Sclerosi Laterale Amiotrofica | Appuntamento stasera al teatro Concordia

“Resistenza creativa” per il prossimo appuntamento con la rassegna di cinema “Ogni maledetto giovedì”. La proiezione del film, che affronta il tema della Sclerosi laterale amiotrofica, è in programma giovedì 12 aprile alle ore 21.00 al teatro Concordia. Sarà presente l’attrice Micol Damilano.

È organizzato in collaborazione con l’Associazione “L’orologio di Benedetta” il nuovo appuntamento, giovedì 12 aprile alle ore 21.00 presso il Cinema Concordia, della rassegna cinematografica “Ogni maledetto giovedì” promossa dell’associazione Sequenze Frequenze con il patrocinio del Comune di Marsciano. Ad essere proiettato è il film “Resistenza creativa”, per la regia di Rodolfo Colombara ed Emanuela Peyretti, che, raccontando la storia di Alberto Damilano, affronta il tema della Sla, la Sclerosi laterale amiotrofica, una malattia neurodegenerativa che a poco a poco paralizza i movimenti del corpo, ad eccezione di quelli degli occhi.

La proiezione, gratuita, sarà preceduta da una breve presentazione del film a cui prenderanno parte i due registi insieme all’attrice Micol Damilano e alla sorella del protagonista del film Marina Damilano.

Alberto, medico psichiatra, ha 54 anni quando gli viene diagnosticata la Sla. Da quel momento la sua vita cambia radicalmente, insieme a quella dei suoi familiari. Comincia una sorta di resistenza fatta di progetti e creatività. Come dice Alberto “Creare è resistere. Resistere è vivere”. Un percorso alla ricerca di una nuova dimensione di vita, come medico, marito e padre, che passa per battaglie condotte al fianco di malati e disabili per vedere riconosciuti diritti fondamentali all’assistenza, e passa anche per la scrittura del suo primo romanzo, “Questa notte è la mia” edito da Longanesi nel 2014, in cui porterà numerose tracce della sua vicenda personale.

“Resistenza creativa” è quindi una sorta di docufiction che accende i riflettori sulla storia di Alberto, mostrando il decorso della sua malattia, e la intreccia con quella del suo personaggio letterario, un giornalista che si trova, anche lui, a fare i conti con la Sla.

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