L’anno che verrà per la giunta Bacchetta, tutti gli obiettivi e le priorità del 2017

L’anno che verrà per la giunta Bacchetta, tutti gli obiettivi e le priorità del 2017

L’amministrazione tifernate fissa molti traguardi, si va dalla sicurezza scolastica a Piazza dell’Archeologia, dalla nuova biblioteca all’Agenda Urbana

Si è tenuta questa mattina, nella sala giunta, la conferenza di fine anno dell’Amministrazione comunale di Città di Castello, presente con tutti i suoi assessori. Il sindaco Luciano Bacchetta ha esordito facendo un piccolo bilancio del 2016, che alle elezioni ha visto la sua riconferma e quella di gran parte dei suoi collaboratori, “risultato che ci ha dato una grande soddisfazione, un ulteriore scatto in avanti e un’importante responsabilità affidataci ancora una volta dai tifernati”.

La conferenza è stata poi l’occasione per esporre ed illustrare i progetti futuri che saranno concretizzati nel 2017: tra questi, secondo quanto riferito dal primo cittadino, il completamento delle mura urbiche, in particolare l’ultimo tassello che riguarda il quartiere di San Giacomo; piazza dell’Archeologia, i cui lavori inizieranno tra poco, “all’insegna di funzionalità ed estetica”; il progetto che riguarda il vecchio ospedale, “nel quale, grazie anche alla collaborazione dell’Asl, e ai fondi del Lascito Mariani, nascerà la Cittadella della SaluteUna svolta per quest’area – ha aggiunto Bacchetta – che insieme alle altre architetture di pregio come la Pinacoteca e il chiostro di San Domenico tornerà a nuova vita”.

Il sindaco ha poi dichiarato di voler dare continuità anche alla sicurezza scolastica e agli interventi antisimici sui plessi tifernati, ben 7 nel 2016: “Tra poco sarà inaugurata anche la scuola di Trestina, mentre a giorni partiranno i lavori alla scuola di Lerchi. C’è anche un importante progetto per la scuola media Dante Alighieri, che verrà inserita nel prossimo bilancio triennale”.

Dopo 23 anni di cantiere sarà finalmente inaugurata anche la nuova biblioteca a Palazzo Vitelli a San Giacomo – ha aggiunto Bacchetta – un grande e complesso progetto che condivideremo con i sindaci che ci hanno preceduto”. Altre importanti inaugurazioni saranno quelle del Terzo Museo Burri, che avrà luogo il 12 marzo prossimo “grazie all’importante ed esclusivo impegno economico della Fondazione” e della nuova caserma dei Carabinieri di fronte allo stadio “Bernicchi”, “per garantire alle forze dell’ordine gli strumenti adatti per lavorare”.

La trasformazione della città è ancorata anche ai numerosi progetti di Agenda Urbana, modello di riconversione smart per 4 milioni e mezzo di euro, “che – ha spiegato l’assessore all’Innovazione digitale Riccardo Carlettientrerà nel vivo nei prossimi mesi con una doppia finalità: modernizzare il tessuto urbano e stimolare economia. I settori interessati sono le telecomunicazioni con una app unica in grado di gestire dalla pubblica illuminazione ai pagamenti fino alle informazioni turistiche. Un mix energetico più pulito grazie alla pubblica illuminazione intelligente e ad una mobilità a basso impatto”.

Il vicesindaco Michele Bettarelli, assessore alla Cultura, ha anticipato una campagna di promozione congiunta per i musei cittadini e le strutture dell’accoglienza, sottolineando come, nella formazione, “il 2017 sarà un anno scandito dal centenario del barone Leopoldo Franchetti, accompagnato da iniziative di rilancio di tutto il complesso di Villa Montesca e della sua vocazione universitaria, mentre il nuovo corso di Tela Umbra sta già mostrando frutti interessanti”.

Se sul Prg, si procederà alla parte strutturale con particolare attenzione a Piazza Burri e alla zona industriale Nord, come ha specificato l’assessore Rossella Cestini, sul fronte della sicurezza urbana, l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi ha annunciato il potenziamento del sistema di telecamere.

Ad una domanda sul destino della Piastra logistica, il sindaco ha ribadito “di essere in attesa del finanziamento finale della Regione” e ha riferito che “sono già molte manifestazioni di interesse di aziende private, addirittura superiori all’estensione dell’impianto”.

Per finire il primo cittadino ha ricordato come una parte del Lascito Mariani, per circa 400mila euro, sarà riservata al potenziamento del Centro diurno per i malati di Alzheimer presso l’Opera Pia Muzi Betti di Città di Castello. Risorse importanti, grazie anche al Piano di Sviluppo rurale, saranno inoltre destinate al miglioramento della viabilità in tutto il territorio comunale. Quanto ai rifiuti, il sindaco si è detto soddisfatto “davanti al Calvario che sta attraversando la Regione. Abbiamo un’azienda che funziona (Sogepu, ndr) e stiamo implementando l’impiantistica di cui si parla da 20 anni. Ci preoccupa la situazione generale ma siamo al lavoro per l’autonomia definitiva del ciclo nel nostro ambito”.