‘Keep clean and ride’, 1000 km in bici per l’Ambiente | La 5^ tappa parte da Castello

‘Keep clean and ride’, 1000 km in bici per l’Ambiente | La 5^ tappa parte da Castello

L’eco-atleta Roberto Cavallo risalirà lo stivale per sensibilizzare contro l’abbandono dei rifiuti | Lunedì 16 aprile al Parco Ansa del Tevere azione di pulizia e poi partenza

Parte domani, lunedì 16 aprile, da Città di Castello, la quinta tappa di Keep Clean and Ride, l’evento centrale italiano della campagna “Let’s Clean Up Europe!”. Una manifestazione nata per sensibilizzare l’opinione pubblica e i media, attraverso il connubio Sport-Ambiente, sul fenomeno dell’abbandono dei rifiuti (littering).

A compiere l’impresa sarà il “rifiutologo” e divulgatore ambientale Roberto Cavallo, accompagnato lungo il percorso dal triatleta e personal trainer Roberto Menicucci.

Gli eco-atleti, in 8 tappe, risaliranno pertanto lo Stivale attraversando 7 regioni del versante adriatico: dalla Puglia (Bari), passando per Abruzzo, Marche, Umbria, Toscana, Emilia Romagna fino al Veneto (Chioggia). Il percorso prevede un totale di oltre 1000 chilometri da percorrere in bici, per un dislivello positivo totale di oltre 18 mila metri.

La partenza della quinta tappa di Keep Clean and Ride da Città di Castello è fissata per le 8.30 presso il parco Ansa Tevere (parcheggio Ferri), con un’azione di pulizia alla presenza degli sponsor di tappa Sogepu e Umbraplast e della scuola primaria San Filippo. Dopo aver interessato Sansepolcro, Badia Tedalda e Sant’Agata Feltria, la giornata sportivo-ambientale si concluderà a Meldola (FC), dove sono in programma nel pomeriggio un’ulteriore azione di pulizia e un incontro pubblico.

L’iniziativa vuole sensibilizzare la popolazione e i media sul fenomeno del littering, ponendo l’attenzione sull’origine di tali rifiuti. La scelta di incentrare l’evento sportivo negli eco-sistemi montano e marino, infatti, nasce dalla consapevolezza che oltre il 70% dell’inquinamento dei mari ha origine nell’entroterra. Oltre alla pulizia del territorio in senso stretto, saranno anche messe in risalto le esperienze e le filiere virtuose di gestione e trattamento dei rifiuti.

La corsa, promossa dall’Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale (Aica) in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è patrocinata dallo stesso Ministero, dal Senato della Repubblica e dalla FIAB.

Stampa