Judo: passaggi di cintura prima della pausa estiva in casa X2 Spoleto Fitness Club

Judo: passaggi di cintura prima della pausa estiva in casa X2 Spoleto Fitness Club

A sorpresa promossi dalla FIJLKAM al grado di cintura nera 2° Dan Angelo Perini e al 4° Dan Leonardo Perini

Come ogni anno con la chiusura delle scuole si concludono anche le attività sportive per i più piccoli. In casa X2 Spoleto dopo il saggio di danza che ha visto protagonisti i piccoli ballerini di danza classica, moderna e hip hop, nella settimana appena conclusa in “scena” sono andati i piccoli del Judo spoletino. Esami per il passaggio di cintura, un momento importante per dimostrare a genitori, parenti e amici il percorso svolto.

Giochi, andature, capriole… cadute, tecniche di judo in piedi e a terra ognuno con le proprie capacità, con il proprio tempo d’apprendimento nel rispetto delle regole e del compagno. Una festa dove i protagonisti indiscussi sono stati i bambini, piccoli uomini e donne che attraverso la pratica del judo vincono le proprie paure, la propria timidezza o esuberanza, fanno sport e crescono trainati dai tecnici e dagli atleti più grandi che con molta pazienza impiegano il loro tempo per aiutare i piccoli a migliorare. E’ così da generazioni e sta nei principi fondamentali del Judo, “dare e avere”, “amicizia e mutua prosperità”, “insieme per progredire” le massime che il prof. Kano (fondatore del judo) ha voluto trasmettere.

Il judo è anche agonismo, uno sport che non fa sconti, uno contro l’altro dove il più attento, il più allenato, il più pronto ha la meglio sul suo avversario. Da anni il Judo spoletino sforna ottimi atleti ma soprattutto ottimi uomini e donne, gli ultimi in ordine di tempo Riccardo Branchi e Niccolò Perini (le ultime due cinture nere, conquistate sul campo per meriti agonistici) sempre pronti e disponibili, punti di riferimento e stimolo per i giovanissimi.

La giornata degli esami per i più piccoli ha visto la presenza a sorpresa del Presidente del Comitato Regionale Umbria FIJLKAM Andrea Arena che a nome della Federazione ha voluto consegnare il diploma di 2° Dan ad Angelo Perini (Presidente di Giuria Nazionale, Presidente per 20 anni dello storico Judo Club Akiyama e sempre presente con le classi giovanissime in palestra) e il 4° Dan a Leonardo Perini (Insegnante Tecnico del Club, dal 2013 Vice Presidente settore Judo della Fijlkam Umbria).

“E’ un immenso piacere” commenta Leonardo Perini “ricevere questo riconoscimento in palestra insieme ai miei atleti e ai loro genitori in un’occasione come i passaggi di cintura, il 2018 ha visto la terza generazione della famiglia Perini conquistare il grado di cintura nera, il 1° Dan di Niccolò è arrivato grazie al suo impegno e alla collaborazione di amici tecnici che hanno aperto le porte dei loro Club per farci allenare, nel 2018 ha conquistato il titolo di Campione regionale nella categoria Juniores e in quella Seniores, finalista ai Campionati Italiani Juniores, 5° classificato al Campionato Italiano Universitario e finalista alla Coppa Italia 2018 che si svolgerà il prossimo week end a Novara. Il Judo è la nostra passione, mio padre Angelo per oltre 40 anni ha accompagnato i judoka spoletini in giro per l’Italia, Stefano Proietti, Giorgio Carlini, Mauro Cesari, Francesco Liberati, Stefano Gubbini, Giacomo e Leonardo Bellini, Francesco Barzacca, solo per citarne alcuni. Credo che il suo 2° Dan sia veramente meritato per la dedizione al movimento judoistico. Insieme a mio padre e con il prezioso aiuto di Giancarlo Testaguzza e di mia sorella Silvia è cresciuta la generazione di Matteo Zanelli, Giacomo e Francesco Mellone, Andrea e Alessandro Mari, Claudio Canulla e Daniele Sciabola (1° classificato al recente Campionato Italiano Universitario) tutti atleti cinture nere, alcuni dei quali con diverse presenze in Nazionale. Vorrei cogliere questa occasione per ringraziare pubblicamente la mia famiglia per avermi dato la possibilità di crescere nel Judo e con il Judo, la mia compagna Sara anche lei cintura nera 1° Dan e Presidente di Giuria Nazionale è stata complice di questa festa a sorpresa, la sfiderò in un randori”.

Stampa