Istituto Battaglia sarà demolito, a Norcia “Cittadella scolastica” da 14 milioni

Istituto Battaglia sarà demolito, a Norcia “Cittadella scolastica” da 14 milioni

Sindaco e dirigente scolastica presentano il progetto e tempi di realizzazione | Nel frattempo subito la sostituzione dei moduli delle superiori | Regione approva schema del protocollo d’intesa

Sarà demolito e delocalizzato l’istituto “Roberto Battaglia” di Norcia, la scuola sopra la faglia (non di quelle attivatesi nella sequenza sismica iniziata nel 2016) che preoccupava molte famiglie di Norcia. E saranno demolite anche tutte le altre scuole della città di San Benedetto, che saranno ricostruite a creare una vera e propria “cittadella scolastica”. In campo ci sono in tutto circa 14 milioni di euro e sono previsti circa 4 anni di lavori; prima però c’è tutto un iter da seguire.

L’area interessata dal polo scolastico è quella che va dai campi da tennis, a via della Circonvallazione, viale Europa e via dell’Ospedale. Mentre al posto dell’istituto “Battaglia” dovrebbe sorgere un polo sportivo.

Ad annunciare il grande progetto alla cittadinanza sono stati lunedì sera il sindaco Nicola Alemanno e la dirigente scolastica Rosella Tonti, che hanno incontrato i genitori degli studenti nursini (attualmente materna, elementare e medie sono de localizzate nelle strutture donate dalla Fondazione Rava, mentre le superiori si trovano nei moduli donati dalla Consulta delle Fondazioni delle Casse di risparmio dell’Umbria). E nelle ultime ore la Giunta regionale ha approvato lo schema di protocollo d’intesa tra Regione Umbria, Ufficio Speciale per la Ricostruzione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Norcia proprio per la realizzazione della “cittadella scolastica” ma anche per la sede operativa territoriale della viabilità della Provincia.

Per gli interventi al polo scolastico sono stati assegnati – fa sapere il Comune di Norcia – circa 13 milioni di euro. Oltre questi anche 1 milione di euro, dei 4,5 circa destinati all’Umbria dagli sms solidali, saranno investiti nell’allestimento delle scuole.

 “Entro la prossima primavera contiamo di aver definito la progettazione e quindi di poter dar corso agli appalti. Nel frattempo – ha spiegato Alemanno – adegueremo le strutture già esistenti che ospitano la scuola superiore per l’inizio del prossimo anno scolastico. Siamo fiduciosi che i tempi possano essere rispettati perché dobbiamo tornare a crescere”.

In attesa del nuovo polo scolastico, infatti, i moduli che ospitano le superiori saranno sostituiti da strutture semipermanenti come quelle degli altri plessi, utilizzando le urbanizzazioni esistenti. “L’istituto superiore ‘Battaglia’ – ha ricordato la dirigente Tonti – ad oggi conta 16 classi di cui 3 svolgono le lezioni in aule sovrapposte. Grazie ad una donazione che ci è pervenuta, realizzeremo nell’immediato una struttura che consenta l’allestimento delle aule mancanti e di posizionare i laboratori di chimica, fisica e un laboratorio di lingue 4.0, un presidio culturale per noi irrinunciabile vista la vocazione europea della nostra scuola. Con queste migliorie – conclude la Tonti – daremo una giusta dimensione e dignità anche alla scuola superiore per il medio termine, nell’attesa del nuovo polo scolastico”.

Quanto al protocollo d’intesa tra enti per la realizzazione del complesso scolastico, la presidente della Regione Catiuscia Marini spiega che “l’intervento, sviluppato in collaborazione tra tutti gli enti interessati permetterà a Norcia di avere un unico Polo scolastico, dove saranno localizzate tutte le scuole i cui edifici sono stati danneggiati dal sisma del 2016. Si tratta di un intervento molto importante per la città di Norcia che permetterà di realizzare anche la nuova sede operativa della Viabilità della Provincia di Perugia. Abbiamo convenuto, dopo il lavoro compiuto nei tavoli operativi istituzionali dedicati a questo scopo, sulla necessità di sottoscrivere in questa prima fase un protocollo di intesa che stabilisca la metodologia per la localizzazione, progettazione urbanistica e realizzazione del Nuovo Polo Scolastico e della nuova sede operativa della Viabilità della Provincia, prevedendo anche un piano di permute delle attuali proprietà che consenta di procedere alla attuazione degli interventi. Ovviamente – ha sottolineato la presidente Marini – gli edifici ad uso scolastico, danneggiati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi, sono stati puntualmente verificati dai tecnici e, a seguito di quanto emerso in sede di sopralluogo, il sindaco del Comune di Norcia ha emesso le conseguenti ordinanze di inagibilità e lo stesso Comune ha individuato e reso disponibile l’area dove delocalizzare”.

L’intervento riguarderà l’Istituto Tecnico commerciale e per geometri ed il liceo classico “Battaglia”, le attrezzature e le infrastrutture della sede operativa della Viabilità di competenza della Provincia, la scuola materna, elementare e media del Comune e le due palestre.

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