Imprese del territorio ricostruiscono il campanile ‘provvisorio’ di Savelli di Norcia

Imprese del territorio ricostruiscono il campanile ‘provvisorio’ di Savelli di Norcia

A Pasqua le campane del piccolo borgo terremotato torneranno a suonare come nel 1979

Sarà davvero una Pasqua di rinascita per la piccola comunità di Savelli di Norcia: a riscaldare i cuori e riaccendere gli animi dei terremotati, ci penserà il rintocco della campane di San Michele Arcangelo che torneranno a suonare nel piccolo borgo grazie ad un’azione di solidarietà gratuita quanto spontanea di alcune ditte e tecnici del Folignate.

La storia – in questo caso viene da dire purtroppo – si ripete, e così, come avvenne all’indomani del terremoto del 1979 la popolazione si è ritrovata costretta a tornare a vivere nei moduli abitativi, quando invece del secolare campanile ricostruirono una struttura provvisoria per non perdere la speranza. Oggi, come allora, sulla base dello stesso progetto ecco che quel ‘campanile provvisorio’ torna a svettare verso il cielo.

Ad esprimere questo desiderio, il parroco di Savelli, don Marco Rufini: a cogliere subito l’appello l’architetto Walter Maneri, l’ingegner Mirko Tosti ed il geometra Paolo Fabi della Spoletium Project, in sinergia con la società Felc srl e De Angelis di Trevi che hanno fornito i materiali necessari.

Per la Santa Pasqua, le campane di Savelli di Norcia torneranno a suonare in attesa di una nuova rinascita, come già avvenne 38 anni fa.

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