Giovani speleologi alla scoperta della “Grotta dei Pozzi della Piana” di Titignano

Giovani speleologi alla scoperta della “Grotta dei Pozzi della Piana” di Titignano

Come facevano gli uomini preistorici a scendere senza imbrago e torcia in profonde grotte? Cosa li spingeva fin là sotto? L’unico modo per capirlo è quello di andarle ad esplorare. Domenica 15 Aprile il Gruppo Alpinismo Giovanile della Sezione CAI di Perugia e Terni, in collaborazione con i gruppi speleologici Gruppo Speleologico CAI Perugia (GSCAIPG) e il Gruppo Grotte Pipistrelli (GGP) di Terni, invitano i giovani esploratori con fama di avventura ad un’incredibile escursione:

La Grotta dei Pozzi della Piana presso Titignano

Un’escursione dedicata ai ragazzi dai 5 ai 15 anni della durata di 4 ore circa, inviterà i giovani esploratori ad una lettura dei luoghi, dei tempi e delle situazioni. L’esplorazione, guidata da esperti speleologi, insieme a geologi ed archeologi, sarà condotta utilizzando come testo un ambiente ricco di segni e reperti di vario tipo, riferibili a momenti diversi della storia umana.

Gli studi e le ricerche effettuati negli ultimi anni, hanno rivelato presenza umana risalente a 3,2 milioni di anni fa e al Paleolitico medio. Nelle tante grotte, dovute alla natura calcarea del territorio, sono stati rinvenuti utensili di selce, strumenti in pietra e piccoli manufatti e naturalmente Lucy  rinvenuta nella Grotta del Cappellano (tutto ciò descritto è visibile presso il GSCAIPG o Museo preistorico dell'Umbria). Probabilmente si trattava di ominidi appartenenti alla specie Australopithecus afarensis mentre quella dell' Uomo di Neanderthal, e dell'Homo sapiens sapiens si sarebbe diffusa nel Paleolitico superiore.

Un viaggio quello di domenica che farà scoprire alle menti curiose dei nostri figli questa  bellissima cavità naturale  a sviluppo orizzontale, con incredibili stalattiti, stalagmiti e colonne, dove anche i meno esperti potranno godersi lo stesso silenzio un tempo ascoltato dagli uomini primitivi.

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