A Foligno un Corso per genitori, in collaborazione con Usl Umbria2

A Foligno un Corso per genitori, in collaborazione con Usl Umbria2

Tema dell’appuntamento, conoscere meglio il modo d’interagire con i figli che stanno crescendo

Va emergendo sempre più il bisogno di dare risposte adeguate e costruttive alle esigenze che figli in crescita manifestano. Parliamo di ragazzi che attraversano l’età adolescenziale ma anche di giovani adulti che si trovano a vivere una realtà sociale sempre più complessa a cui si aggiungono le consuete difficoltà legate alla crescita.

Ciò può fare emergere problemi più spiccati in alcuni di loro e può portarli a cercare risposte disfunzionali o far loro vivere esperienze che lasciano segni negativi. Nell’ambito del rapporto genitori – figli può esserci un intervento educativo e di aiuto mirato da parte della famiglia che, se sufficientemente consapevole e ben attrezzata, può agire in modo adeguato e contribuire a risolvere problemi che si possono presentare. Allora quali strade intraprendere?

L’ Associazione LIBERI DI ESSERE per la promozione e tutela della salute mentale, che ha sede a Foligno e che da lungo tempo si occupa di sostenere le famiglie di figli con difficoltà, in collaborazione con l’ Usl Umbria 2,  il Servizio Formazione Cesvol Perugia e l’ Associazione Pro.g.re.s.s. – promozione e gestione reti sociali di sostegno, organizza un corso rivolto ai genitori di ragazzi che vivono forme di disagio, per conoscere vari tipi di problemi che si possono incontrare nel rapporto con i figli e supportare i genitori nel dare risposte idonee.

Si risponde così ad un bisogno specifico che è emerso fortemente anche nel nostro territorio. Il percorso non è di tipo psicoterapico ma vuole dare ai genitori degli strumenti per conoscere meglio il loro ruolo dal punto di vista teorico e con il supporto di una fase esperienziale.

La conduzione del corso è affidata a due professioniste dell’Associazione Pro.g.re.s.s.  – Maria Elisa Buzzeo,  docente di psicologia ed educatrice professionale e Silvia Macchioni, arteterapeuta e formatrice –  e l’innovatività del progetto consiste nel fatto che il percorso sarà integrato: gli argomenti trattati teoricamente e sui quali i genitori rifletteranno negli incontri, saranno affrontati anche un punto di vista esperienziale attraverso le tecniche dell’arteterapia e della comunicazione non verbale, in modo che sia possibile acquisire una maggiore consapevolezza e, in seguito,  un orientamento rispetto alle azioni da intraprendere.

Stampa