FOLIGNO: STUDENTI DELLO “SCARPELLINI”  IN VISITA AGLI STUDI TV DI SAXA RUBRA

FOLIGNO: STUDENTI DELLO “SCARPELLINI” IN VISITA AGLI STUDI TV DI SAXA RUBRA

Grazie al progetto “Cittadini del mondo”, che va avanti da qualche anno, gli studenti delle classi IV e V B Turismo dell'ITCT “Scarpellini” hanno avuto la possibilità di visitare il Centro di Produzione TV di Saxa Rubra a Roma.

In una piovosa giornata di febbraio, accompagnati dai professori Ferrata e Rapaccini, sono stati accolti magnificamente in quella cittadella dell'informazione dalla dott.ssa Di Billo, che ha mostrato, come raccontano gli stessi studenti, “molto garbo e competenza”, e dal dott. Trombini, “che avevamo già conosciuto a Palazzo Trinci nell'incontro di dicembre 2008”.

Le due speciali guide hanno introdotto i ragazzi nei meandri più reconditi che conducono agli studi televisivi, ai centri di produzione, alle sale di controllo, da cui mille monitor “spiano” tutto lo scibile dell'informazione nazionale e internazionale. Ogni tanto gli stretti corridoi di Saxa Rubra si sono animati dei personaggi più singolari: giovani attori che provavano la loro parte, un'intera banda musicale in procinto di suonare, truccatori pronti a intervenire durante le registrazioni di un noto programma, comparse in attesa di essere chiamate dal regista di turno.

Durante questa esperienza, che ha permesso agli alunni in visita anche di assistere alla conduzione di uno dei tanti TG che la Rai manda in onda, hanno avuto la possibilità di focalizzare il centro del progetto – la comunicazione interpersonale e mediale – nell'ambito di un vivace dibattito sorto con il conduttore del TG delle 11.30; il giornalista ha spiegato il lavoro nascosto del comitato di redazione e le ovvie discussioni che possono nascere per rendere la notizia più obiettiva possibile ma anche accattivante, per far presa sul pubblico; al dibattito ha partecipato anche don Luigi Filippucci, presente a Saxa Rubra insieme alle signore Carmen e Ivana, del gruppo di progetto “Cittadini del mondo”.

“Alcune ‘lezioni' che ci portiamo a casa e a scuola – hanno dichiarato i ragazzi – dopo questa bella esperienza: comunicare non è né facile né scontato; la comunicazione è un evento che, se avviene, richiede diverse condizioni perché raggiunga il suo fine, poiché molteplici sono le visioni del mondo, differenti le opinioni, chiari gli interessi, a volte contrastanti, come pure notevoli i rischi di manipolazione; in buona sostanza abbiamo tutti bisogno – noi studenti per primi – di seri strumenti conoscitivi e critici per poter avere un approccio non più ingenuo alla pervasività dei media”.