Fly Volare, vicenda al capolinea | CdA delibera la risoluzione del contratto

Fly Volare, vicenda al capolinea | CdA delibera la risoluzione del contratto

Sase chiude i rapporti con la compagnia e inizia le procedure per il recupero del deposito cauzionale


Arriva al capolinea la vicenda dei rapporti tra Fly Volare e la società di gestione dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria- Perugia “San Francesco di Assisi”,  Sase.

Società di gestione finita nell’occhio del ciclone per aver annunciato lo scorso 1 agosto, con una conferenza stampa ormai diventata “cult”, ben 9 rotte nuove. Annuncio smentito nel giro di poche ore nientemeno che da Enac che certificava il mancato possesso, da parte della compagnia, delle licenze necessarie per il volo secondo le regole nazionali e internazionali.

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Da quel momento in poi la vicenda dei rapporti Sase-Fly Volare non ha smesso di essere protagonista sulle prime pagine dei giornali, a giorni alterni, per i contorni e per le modalità con cui si è svolta.

Ci sarà tempo per una analisi ancor più dettagliata sulla gestione di tutta la vicenda, anche se al momento l’elemento della trattativa più delicato di tutti rimane quello dei 500mila euro versati da Sase alla compagnia come deposito cauzionale a suggello dei rapporti contrattuali instaurati. (CLICCA QUI)

In uno stringato comunicato pervenuto alla stampa nel tardo pomeriggio di oggi, Sase annuncia infine quanto segue:

“Il Consiglio di Amministrazione di SASE S.p.A., tenutosi stamane presso gli uffici aeroportuali della Società, ha deliberato la risoluzione del contratto con Fly Volare / Blu Jet, procedendo inoltre all’immediato recupero del deposito cauzionale.”

Fine dei giochi!