Festival Due Mondi, prime anticipazioni sul “Don Giovanni” opera d’apertura di Spoleto60

Festival Due Mondi, prime anticipazioni sul “Don Giovanni” opera d’apertura di Spoleto60

Pubblicata su Facebook la foto di un bozzetto della scenografia del duo premio Oscar, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo

E’ lo stesso Festival dei Due Mondi a dare nella sua pagina Facebook (il post è dell’8 maggio scorso) una prima interessante anticipazione su  quello che da sempre è considerato lo spettacolo principe della manifestazione.

Stiamo parlando del Don Giovanni di W.A. Mozart, terza opera della trilogia frutto della collaborazione del genio salisburghese con il librettista Lorenzo Da Ponte.

Eseguite dunque a Spoleto58 Così fan Tutte e a Spoleto59 Le Nozze di Figaro, con l’anticipazione di oggi prendiamo contatto con la scenografia dell’opera che debutterà il prossimo 30 giugno al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto, con  diretta televisiva su Rai 5, canale tematico culturale della RAI.

Anche quest’anno, come già anticipato dal Direttore Artistico Giorgio Ferrara, le scenografie sono opera del duo, premio Oscar, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo. Confermata, nella presentazione ufficiale al Mibac della sessantesima edizione, anche la presenza del costumista-stilista Maurizio Galante, protagonista applauditissimo dell’allestimento de Le Nozze di Figaro a Spoleto59.

Sta sucitando grande interesse la foto  pubblicata su Facebook del bozzetto di scena del Don Giovanni. Da quello che è possibile vedere si intuisce anche che tipo di strada interpretativa potrebbe avere la regia di Giorgio Ferrara, che  su Mozart e la trilogia ha comunque ripetuto fino alla nausea che non possono esserci messe in scena “strambe”, se non quella prevista dal libretto e descritta dalla partitura musicale, lasciando sopratutto, all’ interpretazione del cast dei cantanti e al direttore d’orchestra (James Conlon ndr.) la vera differenza rispetto alla “tradizione”.

Ed in effetti, dal bozzetto, si può osservare una ambientazione che richiama un certo classicismo interpretativo dell’opera mozartiana, che molti autorevoli critici e scrittori, nel tempo hanno considerato non priva di una sua cupezza di fondo. Su questo aspetto specifico, ovvero sul senso di colpa del protagonista Don Giovanni, che pervade l’opera dall’inizio fino alla fine, si sono consumati fiumi di inchiostro e feroci discussioni.

E a quanto pare anche nel bozzetto pubblicato, alcune delle statue rappresentate non lasciano adito a dubbi sul senso di “decadenza” che sovraintende allo svolgersi degli intrighi giovannei.

La curiosità si accende, e bene ha fatto l’organizzazione del Due Mondi a proporre l’anticipazione, in attesa di altre novità da qui al 30 giugno.

Riproduzione riservata

Foto bozzetto: pagina Facebook Festival dei Due Mondi 

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