Festival, ad oggi 500mila euro di incassi e 30mila presenze | Tutto pronto per il gran finale

Festival, ad oggi 500mila euro di incassi e 30mila presenze | Tutto pronto per il gran finale

Ferrara “A teatro quasi tutti soldout” | Cardarelli “organetti di stampa polemici su successo” | Pompili ” Più attenzione del territorio al Festival”

Ultima conferenza stampa, in corso d’opera, per Spoleto58. Ancora un appuntamento settimanale per fare il bilancio del secondo weekend appena trascorso e lanciare il gran finale di una edizione che sembra segnare un punto di svolta con gli anni precedenti della gestione Ferrara. Presenti il Direttore artistico, Giorgio Ferrara, il Sindaco di Spoleto,  Fabrizio Cardarelli, nonchè Presidente della Fondazione Festival ed il consigliere della stessa e Presidente degli Amici di Spoleto, Dario Pompili
E’ proprio Ferrara a dare il segno del mutamento con un aneddoto, “Ieri sono andato in un ristorante ed il proprietario mi ha detto che era la prima volta da tempo che aveva pieno di martedì, ma anche tutti gli altri giorni della settimana erano andati benissimo”.
Che sia un segno di inversione o un episodica “mangiata” infrasettimanale di qualche buongustaio c’è tempo per scoprirlo ed analizzarlo. Si conteranno magari i tappi o gli ossi di pollo, ma qualcuno ce lo farà sapere. Intanto si stima che le presenze siano  più che raddoppiate nella seconda settimana, forse quindi oltre 30mila.
Al momento il dato numerico scoop è quello dei 500mila euro di incassi (+ 10% su tutti gli spettacoli in programma al netto del Concerto Finale).

“Nel secondo fine settimana- aggiunge Ferrara- abbiamo avuto quasi tutti soldout a teatro, con l’incredibile risultato del Teatro Romano, con la Abbagnato, che è stato per 3 serate in overbooking. Ai Concerti di Mezzogiorno c’è sempre la fila fuori, il Mare è Blu è andato benissimo, e Porcile di P.P. Pasolini è andato stupendamente. Siamo stati i primi a organizzare una iniziativa sull’autore e la stampa nazionale lo ha segnalato e scritto in più occasioni. Anche le Mostre hanno risentito di questo movimento e stanno andando benissimo con sensibili aumenti delle presenze. Tutti gli eventi gratuiti in programma hanno avuto un enorme gradimento, a partire dagli Incontri di Paolo Mieli e la rassegna di documentari curata da Ginevra Elkann. Funziona benissimo anche il programma previsto per Piazza del Mercato, una idea voluta in maniera decisa dal sindaco, ma che piace molto ed io sono contento”.
E poi i dati sulla stampa con 258 articoli pubblicati, di cui 174 di quella locale e 84 di quella nazionale. Ferrara aggiunge, “senza contare le uscite sul web”, che a questo punto però andrebbero proprio contate ed anche lette poiché spesso, per la tempestività della pubblicazione, diventano la fonte primaria di certo giornalismo “copiativo”. Trenta passaggi televisivi, e moltissimi servizi radio. Sono 326 gli accrediti stampa. “Ogni giorno– gongola Ferrara- almeno 60mila persone interagiscono con i social del Festival e l’ #/ con mieli, è stato il più twittato in Italia nelle prime due settimane di Festival”.
Vanno bene le vendite dell’ultimo fine settimana, con il fiore all’occhielo del Concerto in Piazza tutto esaurito sin dai primissimi giorni di prevendita. Per ovviare al problema della grandissima richiesta di posti, come annunciato nei giorni scorsi è stata ripristinata la pedana davanti al Caio Melisso, è stata messa a disposizione la Terrazza Marcucci ed infine Mons. Boccardo ha concesso l’utilizzo del magnifico giardino della Curia, affacciato sulla piazza. In totale recuparati circa 200 posti in più.
Fuoco di fila per l’ultimo fine settimana che aumenta vertiginosamente gli spettacoli in programma. Bene, ma anche peccato perchè davvero non si sa come fare per vedere tutto. Bob Wilson, con Letter to a Man, Juliette Grèco, Kamp, La Dolce Vita, I Duellanti con Alessio Boni, i clown di Semianyki Express, e tanto altro con la ciliegina sulla torta della compagnia di ballo Ballet du Capitole de Toulouse diretta da Kader Belarbi, allievo di Rudolf Nureyev, che per l’occasione ha rimontato alcune coreografie danzate dal grande ballerino. Un nuovo soldout a Teatro Romano, nemmeno a dirlo. Ricchissimo il programma organizzato da La MaMa. Importanti le due giornate dedicate a Luca Ronconi e il premio della Fondazione Carla Fendi che quest’anno sarà consegnato al regista premio Oscar, Paolo Sorrentino, presente a Spoleto. Conferenza stampa di chiusura il 12 luglio alle 15 al Teatro Nuovo.

Soddisfazione generale del Sindaco Cardarelli che porta ad esempio di quel cambio di passo di cui si è detto molto, il numero dei visitatori della mostra dedicata a Fernando Botero che ad oggi sono 6500 (paganti val la pena di ricordare ndr.), dopo la prima settimana di apertura in cui il numero era stato di circa 1200.
“Il successo della critica sugli spettacoli– aggiunge Cardarelli- ed anche il giudizio positivo degli spettatori in platea ci riempie di gioia. Consideriamo il Festival il motore trainante dello sviluppo turistico futuro della città”.
Si associa alla soddisfazione del sindaco anche Dario Pompili che specifica “Il Festival dopo questa edizione, è ormai la manifestazione più importante dell’Umbria…”, e non fa in tempo a terminare il concetto che un Ferrara ormai con le bollicine, ergo gasato, lo corregge, “…non solo dell’Umbria, ma dell’Italia e d’Europa”. Mancava l’Iperuranio e la festa era fatta.

Dario Pompili, uomo concreto, non si scompone e aggiunge, “parlavo del Festival a livello territoriale, una manifestazione su cui va posta la giusta attenzione territoriale ovviamente. Spoleto deve andare avanti con questa carta vincente e per una volta diciamolo, chi aveva creduto nel nuovo corso, alla fine ha avuto ragione. La città raccoglie un successo che serve anche all’amministrazione, impegnata in un momento molto delicato”.
E l’intervento del presidente Pompili da il “la“ al Sindaco per togliersi un sassolino dalla scarpa n°46. “Di solito mi accorgo che sto avendo ragione con una persona quando noto che questa ha evidenti difficoltà ad argomentare per darmi torto. In questa città c’è qualche buontempone che su qualche organetto di stampa tenta di fare polemiche sterili, ma la difficoltà con la quale cerca di argomentare è la migliore soddisfazione che posso avere”. Ecco, tiè !
Ad una domanda su come siano andati i colloqui con Emanuele Emanuele, patron della potentissima Fondazione Roma, il sindaco Cardarelli risponde, “Ci vogliamo bene, e le nostre strade stanno per unirsi in maniera decisa, e stiamo lavorando su un accordo importantissimo per la città”.
In chiusura di conferenza Ferrara aggiunge anche che i rapporti con l’Etoile Eleonora Abbagnato sono ottimi ed il fatto che sia stata nominata da poco direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma rende possibile una futura collaborazione in pianta stabile con il Festival. Dopo la stella Alessandra Ferri, c’è la stella Eleonora Abbagnato, e la cosa sarebbe decisamente positiva, a leggere gli astri.
Fuoco alle polveri dunque per l’ultimo weekend

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Foto: Tuttoggi.info

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