Evade per prendere il treno | Arrestato due volte in due giorni

Evade per prendere il treno | Arrestato due volte in due giorni

Trovato sul Ponte San Giovanni – Perugia dagli agenti della polizia


E’ stato arrestato e messo ai domiciliari due volte nel giro di due giorni, tanto che alla fine è finito in carcere. E’ accaduto ad un uomo, di venti anni, di nazionalità rumena, ma da tempo residente a Bastia Umbra con la propria famiglia. Gli agenti in borghese dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato di Assisi lo hanno notato alcuni giorni fa su un treno regionale diretto a Perugia, mentre stavano controllando a vista un altro ragazzo che con fare sospetto era salito su quello stesso convoglio in partenza dalla stazione di Santa Maria degli Angeli.

Il ventenne però non avrebbe potuto prendere quel treno: era infatti già sottoposto alla misura della prevenzione sorveglianza speciale con obbligo di dimora Comune di residenza. I poliziotti, durante il controllo, si sono accorti di lui all’altezza di Ponte San Giovanni: il giovane pregiudicato era già noto agli agenti perché arrestato più volte per reati contro il patrimonio. Ma l’uomo viaggiava comodamente seduto in seconda classe.

Fermato perché in evidente violazione degli obblighi previsti dalla legge, il ragazzo è stato arrestato in flagranza di reato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato alla misura degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Eppure il 20enne, evidentemente restìo a qualsiasi forma di costrizione, nel pomeriggio di ieri, incurante del suo stato, ha deciso di prendere nuovamente il solito treno per andare a Perugia.

Il giorno dopo però, gli agenti della Squadra Volante, durante gli  ordinari servizi di controllo, giunti nell’abitazione di Bastia Umbra non lo trovavano. La latitanza del giovane però non è durata molto: la sera stessa, infatti, ad attenderlo alla stazione di Bastia il ragazzo ha trovato gli agenti della Volante che sono riusciti a bloccarlo e a trarlo nuovamente in arresto per il reato di evasione. Questa volta, però, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’arresto nel carcere di Capanne, dove ha atteso la celebrazione del rito direttissimo durante il quale, convalidato l’arresto, gli è stata anche applicata la misura della custodia cautelare in carcere.

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