Elezioni Terni, Latini “Dalle crisi si esce” | Le mosse degli altri candidati

Elezioni Terni, Latini “Dalle crisi si esce” | Le mosse degli altri candidati

Presentata la coalizione di centrodestra | De Luca incontra vice presidente Parlamento europeo | I 21 in lista per Casapound | Depositati documenti pro Gentiletti

Al Comune di Terni  sono arrivate le prime liste per le elezioni amministrative del 10 giugno. Per depositare programmi, simboli ed elenco dei candidati c’è tempo fino alle 12 di domani, 12 maggio.

Salvo colpi di scena, saranno 8 i candidati sindaci: Paolo Angeletti per il Partito democratico, Piergiorgio Bonomi per Casapound, Emiliano Camuzzi per Potere al Popolo, Thomas De Luca per il Movimento 5 stelle, Mariano De Persio con Partito Comunista, Alessandro Gentiletti per Senso Civico (espressione di Terni Valley e LeU), Leonardo Latini per il centrodestra compatto ed Andrea Rosati con la lista Prima Terni.

Latini cita Tolkien, “coalizione come compagnia dell’anello”

Quella di oggi è stata la giornata della presentazione, nella sala consiliare di palazzo Spada, di Leonardo Latini, l’avvocato proposto dalla Lega su cui si sono avute le convergenze di tutto il centrodestra. Cinque le liste annunciate in suo sostegno: oltre al Carroccio, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Popolo della Famiglia e Terni Civica. Ben 149 i candidati che scenderanno in campo per far sì che possa diventare il nuovo sindaco della città dell’acciaio.

Latini, paragonando la sua coalizione al Signore degli anelli di Tolkien, ha spiegato che “un po’ come la compagnia dell’anello abbiamo tutti quell’entusiasmo e quella determinazione necessaria per arrivare ad amministrare Terni e risollevarla dalla condizione in cui è stata fatta precipitare. Già in passato la città con le giunte di Ciaurro – ha ricordato – aveva conosciuto un periodo prospero, florido, in cui era ritornata a riappropriarsi della propria identità”. Quindi l’annuncio che sul “primo cambiamento che vorrei portare è quello che riguarda il rapporto con i cittadini”. Ascolto quindi da parte dei politici ma anche da parte della macchina amministrativa, quindi funzionari e dipendenti dell’ente. “A tutti loro – ha spiegato – chiederò idee, progetti, esperienza e proposte da mettere a disposizione per capire come e dove migliorare. Questi sono i presupposti per dare attuazione al programma che va ad affrontare tutte le problematiche della città: ambiente, lavoro, sicurezza, rinascita culturale, decoro, sviluppo economico. Terni deve tornare a riappropriarsi del proprio ruolo nell’ambito regionale: un’Umbria forte è quella dove le risorse sono allocate in maniera uniforme e dove i servizi non sono accentrati in una logica unidirezionale. Abbiamo progetti ambiziosi che vanno realizzati in un Comune in dissesto: era questo un qualcosa che doveva essere evitato a tutti i costi poiché le conseguenze del dissesto, con tutti i vincoli normativi che ne derivano, si faranno sentire nei prossimi anni. Però dalle crisi si esce”.

Candiani “Prima Terni poi la Regione”

Ad affiancarlo c’era i parlamentari Stefano Candiani (Lega), Franco Zaffini (FdI) e Raffaele Nevi (Fi), il coordinatore regionale del Popolo della famiglia Claudio Iacono e Giovanni Ceccotti (con Michele Rossi) per Terni Civica. “La regione sta voltando pagina, poco per volta, ma con passo deciso. Ora tocca a Terni poi toccherà all’Umbria nel 2020” ha detto sicuro Candiani. “La città merita rispetto: dopo anni di mala gestione si ritrova nel pieno dissesto finanziario. Tutti insieme ogni giorno faremo un passo avanti per risolvere i problemi”.

Ed a sottolineare la difficoltà dell’impegno affidato a Latini (se sarà eletto) è stato Franco Zaffini: “E’ facile dire che si deve ricostruire, risollevare le sorti della città, ricominciare a creare posti di lavoro e riportare Terni al suo posto, ma in realtà questo è un compito che fa tremare i polsi. Latini è una persona che da mesi sta pensando a tutto quello che l’aspetta, che la notte non dorme e questo ci dice che è la persona giusta”. “All’inizio di questo percorso – gli ha fatto eco Raffaele Neviavevamo detto che a Terni serviva una ventata di buon senso, normalità, equilibrio: Leonardo Latini ha tutte queste caratteristiche. La sua è la storia di un uomo, di un professionista che presta la sua immagine a una coalizione che è vincente se è unita, non a prescindere, ma intorno a dei valori, a un progetto per questa città che si fonda su alcune cose fondamentali”. Sulla stessa lunghezza d’onda Ceccotti di Terni Civica e Iacono per il Popolo della famiglia, che hanno puntato l’attenzione anche sul tema del disagio sociale.

Depositata lista “Senso Civico” per Gentiletti

La squadra di un altro avvocato in lizza per le amministrative, Alessandro Gentiletti, sarà invece presentata lunedì mattina sempre nella sala del consiglio comunale di Terni, alle 10.30, anche se era stata anticipata da diversi giorni. Saranno presentati il programma ed i candidati della lista Senso Civico che sostiene appunto la sua candidatura. Lista, programma e simbolo che sono stati depositati ufficialmente oggi in Comune.

Casapound, i 21 candidati

Ad ufficializzare la propria lista è anche il 36enne Piergiorgio Bonomi, che corre per Casapound. I candidati sono: Alessio Pagliaricci (47 anni), Manuele Vagnozzi (28 anni), Riccardo Dozi (35 anni), Marcello Ramozzi (53 anni), Alessandro Marchi (38 anni), Filippo Nelli (22 anni), Angelo Guidarelli (46 anni), Andrea Gallini (42 anni), Federico Clementini (28 anni), Riccardo Pazzaglia (48 anni), Andrea Allegretti (43 anni), Lorenzo Della Santa (32 anni), Vincenzo Leonardi (50 anni), Gabriele Farnesi (39 anni), Piera Mariotti (41 anni), Ilaria Ciocci (32 anni), Sofia Cucco (19 anni), Sandra Mazzetto (56 anni), Elisa Dozi (28 anni), Sabrina Guidarelli (51 anni), Irene Pesciaioli (41 anni).

Partito Comunista schiera De Persio

Anche il Partito comunista di Terni scende ufficialmente in campo. Domenica 13 maggio alle 16, all’Hotel de Paris in viale della Stazione 52, il segretario generale del Pc Marco Rizzo presenterà a Terni, nella città simbolo del movimento operaio italiano, i candidati e il programma del Partito comunista alle elezioni amministrative 2018.

“Saremo presenti alle elezioni amministrative con i nostri candidati – commenta il candidato sindaco comunista Mariano De Persio –, nonostante una normativa congeniale all’esclusione delle forze realmente alternative ai partiti già presenti nelle istituzioni. I nostri militanti hanno compiuto uno sforzo straordinario per la raccolta dell’ingente numero di firme necessarie. Ringraziamo tutti i ternani che hanno sostenuto la nostra candidatura firmando per la presenza del simbolo del lavoro, la falce e il martello, sulle schede elettorali a Terni”. Alla presentazione, oltre a Marco Rizzo e Mariano De Persio, interverrà Yuri di Benedetto, segretario regionale del Partito comunista Umbria.

Andrea Rosati si presenta mercoledì

Chi invece si presenterà pubblicamente mercoledì prossimo è il ricercatore Andrea Rosati, che corre per Prima Terni. L’appuntamento è alle 11 a palazzo Spada; accanto all’aspirante primo cittadino ci saranno i candidati della lista civica che lo sostiene. L’incontro servirà anche per ufficializzare il programma, “che, pur scontando la situazione disastrata delle finanze comunali, – afferma Rosati – possa essere in grado di rilanciare la nostra città basandosi su un modello di sviluppo eco-sostenibile ad alta tecnologia e di valorizzazione delle proprie radici storico-industriali e, anche e soprattutto, culturali e naturalistiche”.

De Luca incontra vice presidente Parlamento europeo

Chi invece si è già presentato  e lavora ormai da tempo con l’obiettivo di conquistare Palazzo Spada è il Movimento 5 stelle. Il candidato sindaco Thomas De Luca ha incontrato nei giorni scorsi il vice presidente del Parlamento europeo in quota M5s Fabio Massimo Castaldo.

Alla presenza dell’europarlamentare umbra Laura Agea e di alcuni candidati consiglieri, l’incontro è servito anche a parlare del ritardo nella spesa dei fondi strutturali assegnati dall’Europa alla Regione Umbria, “che ad oggi – evidenziano i pentastellati – ha emanato bandi solo per poco più del 10% delle somme (di cui solo un decimo circa a Terni), mentre mancano all’appello oltre 1,1 miliardi di euro di risorse che, se non spese entro i prossimi tre anni, potrebbero tornare indietro all’Europa. 

Massima sintonia e unitarietà d’intenti sul lavoro da fare con i portavoce dell’Europarlamento per realizzare i  punti del programma del MoVimento 5 Stelle già nei primi 100 giorni della futura giunta ternana a 5 stelle. È necessaria una cabina di regia con una governance forte che supporti una programmazione di lungo termine: l’Umbria, e Terni in particolare, non può più permettersi di perdere alcun treno per lo sviluppo. Uno dei primi atti della nuova amministrazione a 5 stelle guidata da Thomas De Luca sarà quello di istituire un ufficio apposito per la programmazione e la partecipazione a tutte le agevolazioni finanziarie nazionali ed europee. Terni dovrà essere in grado di progettare il proprio futuro utilizzando con intelligenza tutte le forme di copertura finanziaria consentite, per uscire dalla morsa del dissesto e fare una politica di sviluppo del territorioAttraverso un ‘Piano della progettualità per la Terni del 2030’ si andranno a reperire risorse straordinarie attraverso i finanziamenti diretti europei e per rivedere in un’ottica strategica unitaria tutti i fondi europei già assegnati a Terni tramite la Regione, e oggi in grave ritardo di spesa. Il Piano definirà il programma di lavoro annuale della nuova struttura comunale che si occuperà di partecipare ai bandi europei e nazionali: l’Ufficio di europrogettazione”.

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