Dalla Oma Spa dura replica ai sindacati: “pronti alle vie legali”

Dalla Oma Spa dura replica ai sindacati: “pronti alle vie legali”

I vertici dell’azienda rispondono punto su punto | “Il lavoro c’è ed occorre che sia eseguito”

“L’Oma è sana, investe in ricerca e sviluppo, formazione, ambienti di lavoro, macchinari e impianti: sono i numeri che lo dimostrano”.

Questa la risposta ufficiale dell’azienda, attraverso una nota stampa del Consiglio d’Amministrazione, in replica a quanto sostenuto dalle sigle sindacali in questi ultimi giorni. Proprio venerdì scorso infatti, era stato indetto l’ennesimo sciopero con i sindacalisti che avevano segnalato difficoltà e difficoltà nei rapporti con la dirigenza. Stando al punto di vista dei sindacati, inoltre, alcune difficoltà gestionali sarebbero emerse persino nel vertice svoltosi in Confindustria a Perugia.

“E’ stata comunicata una catastrofica quanto surreale situazione economico finanziaria dell’Oma, decontestualizzando, a questo fine, alcune parti dell’articolata esposizione fatta in Confidustria dal nostro direttore generale a Rsu e organizzazioni sindacali sull’andamento dei risultati rispetto al budget e le condizioni necessarie alla sua realizzazione in termini di efficienza organizzativa e produttività. I prodotti sono all’avanguardia – scrivono Umberto ed Amedeo Tonti, e Franca Vantaggi –  le recenti commesse e l’elevato numero di clienti costruttori aeronautici lo testimoniano. Il lavoro c’è, non è trionfalismo è portafoglio ordini, ma occorre anche che sia eseguito”.

“Va fatto prevalere l’orgoglio di poter vivere in prima persona una realtà industriale che rappresenta una piattaforma in grado di trasmettere tratti di conoscenza globale in equilibrio tra economia e società – rilancia il Cda nel comunicato _ che rappresenta una certezza per l’intera comunità degli stakeholders. La consapevolezza del proprio ruolo rappresenta, nelle maestranze, una indispensabile condizione per favorire il cambiamento ma essa, in alcuni, stenta a maturare tant’è che, pur di arrestare la transizione, promuovono proteste contestando persino la reciprocità dei diritti e dei doveri tra impresa e lavoratori con il risultato di mettere in crisi anche il rapporto con i clienti”. 

“Nonostante quello che sta accadendo – concludono Amedeo ed Umberto Tonti con Franca Vantaggi – l’Oma continuerà a tenere un comportamento leale e di trasparente confronto con le parti sociali ma vigilerà affinché l’esercizio della comunicazione e del diritto a manifestare non prevarichino i limiti di legittimità, in tal caso adirà senza indugio le vie legali”.