Conta su di me, patto tra Comune di Terni e liceo Galilei

Conta su di me, patto tra Comune di Terni e liceo Galilei

L’assessore alla Partecipazione, Malafoglia: “Contributo significativo dalle nuove generazioni”

 E’ stato siglato recentemente tra il Comune di Terni e il Liceo Scientifico G.Galilei il patto di collaborazione, relativo al progetto Pon Competenze di base e cittadinanza digitale, che ha come finalità principale la sensibilizzazione sul tema della tutela dei beni comuni, partendo dallo studio di alcune aree urbane.

Conta su di me, è questo il titolo del progetto di collaborazione, prevede il coinvolgimento di una pluralità di soggetti, studenti, famiglie e cittadini, in attività di rigenerazione del territorio attraverso la realizzazione di un sito e il ricorso al metodo argomentativo.

Il progetto contribuirà a rendere i ragazzi consapevoli di essere parte integrante del contesto in cui vivono, persone in grado di intervenire sull’ambiente e sul territorio in cui sono inseriti incidendo significativamente con il loro contributo. Allo stesso tempo, il progetto risponde alla domanda sociale di sviluppare le “linee di paesaggio”, recuperare gli spazi pubblici, migliorandoli, valorizzando il concetto stesso di bene comune.

Per  la realizzazione delle azioni di cura condivisa previste verrà attivato un laboratorio urbano permanente, convocato a cadenza periodica o in via straordinaria ogni qualvolta le parti ne faranno richiesta. Il laboratorio sarà la sede deputata al monitoraggio sull’andamento delle attività implementate e di programmazione delle attività successive.

“Un nuovo patto di collaborazione – dichiara il vicesindaco con delega alla Partecipazione Francesca Malafoglia  – si aggiunge alla lunga lista di progetti che vedono l’azione sinergica dell’Ente e dei cittadini attivi che, in forma singola o associata, cooperano per sviluppare politiche condivise di inclusione, dialogo intergenerazionale, rispetto della multiculturalità e di valorizzazione dei beni comuni. In questo caso, la collaborazione è ancor più significativa, sia perché riguarda la costruzione di un percorso di cittadinanza attiva a partire dalle giovani generazioni, sia perché coinvolge la scuola, agenzia formativa importantissima e luogo per eccellenza deputato all’elaborazione e trasmissione della cultura, una cultura anche locale che valorizza le radici storiche e identitarie della città”.