Il Coni a Spoleto60, debutta la ‘generazione di fenomeni’ di volley e tiro a volo

Il Coni a Spoleto60, debutta la ‘generazione di fenomeni’ di volley e tiro a volo

Sabato 8 luglio al Chiostro di San Nicolò il 2° appuntamento delle ‘Conversazioni di Sport’

Al Festival di Spoleto debutta “La generazione di fenomeni”. È in programma sabato 8 luglio (ore 21.00), il secondo appuntamento delle “Conversazioni di Sport”, dedicato, questa volta, ai campioni azzurri della pallavolo e del tiro a volo.

Sul palco del Chiostro di San Nicolò – che sabato scorso ha visto le Farfalle della ginnastica raccontare al giornalista Italo Cucci la loro esperienza olimpica -, salirà Lorenzo Bernardi, attuale tecnico della Sir Perugia, eletto “miglior giocatore di pallavolo del XX secolo” come simbolo di quella Nazionale che negli anni ’90 dominò a livello internazionale. L’azzurro, argento ad Atlanta ’96, sarà intervistato dallo scrittore e giornalista della Gazzetta dello Sport, Valerio Piccioni. A condividere la scena con lui sarà il Presidente della FITAV, Luciano Rossi, che, con alcuni campioni del tiro a volo, racconterà lo sviluppo di uno sport in cui l’Italia è leader mondiale, come confermato dalla ‘pioggia’ di medaglie conquistate a Rio 2016. In platea annunciati il ds della Monini Marconi Volley Spoleto, Niccolò Lattanzi e il Vice Presidente della Tuum Perugia Volley, Antonio Bartoccini.

Si rafforza così il binomio tra lo sport e Spoleto, con “il CONI per il Festival” che porta nella 60esima edizione del Festival dei 2 Mondi le eccellenze dello sport italiano e della cultura sportiva.

Il terzo e ultimo appuntamento festivaliero si terrà invece sabato 15 luglio (ore 19.30), quando, alla presenza del Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, lo scrittore Gianrico Carofiglio guiderà gli spettatori nella ‘Nobile Arte’ de “L’ultima ripresa”, attraverso i ricordi di pugili come l’olimpionico e umbro d’adozione, Roberto Cammarelle, oro a Pechino 2008, argento a Londra 2012 e bronzo ad Atene 2004, Alessia Mesiano, campionessa mondiale 2016, e Nino Benvenuti, oro a Roma ’60 e ispiratore di diverse generazioni di boxer che ancora oggi preparano il sogno olimpico nel centro federale di Assisi.

Il CONI è presente a Spoleto anche con la mostra sulle Fiaccole Olimpiche, inaugurata sabato scorso dal Sindaco di Spoleto, Fabrizio Caldarelli, dalla Presidente del Consiglio Regionale, Donatella Porzi, dal Presidente del CONI Umbria Domenico Ignozza e dal Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti, alla presenza delle autorità politiche e sportive locali. Le torce – esposte assieme alle divise delle spedizioni azzurre, ai francobolli, alle locandine delle varie edizioni olimpiche e a una mostra sulla Scuola dello Sport del CONI, punto di riferimento della cultura sportiva italiana – brilleranno al Chiostro fino al 16 luglio, quando calerà il sipario su un’edizione del Festival speciale, anche per lo sguardo rivolto al mondo dello sport.