Concorso di idee “Umbria no slot” | In palio 7mila euro

Concorso di idee “Umbria no slot” | In palio 7mila euro

Premi anche per le scuole | Come partecipare

In Umbria arriva un nuovo concorso, lanciato direttamente dalla Regione e per dire no al gioco d’azzardo. Verranno così selezionate le migliori proposte creative per realizzare una campagna regionale per la prevenzione e il contrasto della ludopatia. A renderlo noto è l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini. Il concorso ha preso il via il 6 marzo scorso e per partecipare c’è tempo fino al 30 aprile prossimo. Il contest è aperto a creativi, agenzie e professionisti della comunicazione con un forte know how in grafica, fotografia, brand e design oppure con talento ed esperienza per realizzazione di video e spot radiofonici. Due le categorie in gara (Layout e Video), per un montepremi complessivo di 7mila euro.

È prevista anche una sezione speciale riferita alle scuole umbre per far conoscere anche ai più giovani i rischi legati al gioco d’azzardo. In questo caso, l’obiettivo è realizzare una proposta grafica, fotografica o un’idea per una campagna di sensibilizzazione e prevenzione rivolta ai propri coetanei. Le tre proposte valutate come migliori dalla giuria di qualità riceveranno un contributo, rispettivamente di mille, 800 e 500 euro per l’acquisto di materiale didattico destinato all’istituto scolastico, oltre a un’attestazione di merito da parte della Regione Umbria. Per partecipare al concorso occorre iscriversi sull’apposito sito  www.umbrianoslot.it, dove è possibile scaricare il bando, ricevere il briefing con le linee guida e trovare alcune pillole informative sul gioco d’azzardo. La proclamazione dei vincitori è prevista entro maggio 2017.

L’obiettivo del contest creativo – spiega Barberini – è realizzare una campagna di comunicazione mirata ed efficace per sensibilizzare i cittadini sui rischi legati al gioco d’azzardo e prevenire ludopatia, un fenomeno sempre più diffuso in Umbria. Sono infatti circa 10mila le persone con profilo di gioco problematico: il 5,6 per cento della popolazione fra i 15 e i 74 anni. Molti e in costante aumento i giovani coinvolti, per questo abbiamo reso protagoniste le scuole, chiamando i ragazzi  a parlare direttamente ai loro coetanei attraverso il loro linguaggio, per provare a dare risposte più efficaci a questa forma di disagio”.

La promozione della campagna Umbria No slot – ricorda l’assessore – rientra tra le numerose azioni programmate attraverso  la legge regionale per la prevenzione, il contrasto e la cura di un fenomeno considerato trasversale, ma che colpisce soprattutto le fasce più deboli della popolazione. Il contest creativo punta a mettere in circolo più idee possibile per selezionare quelle in grado di parlare meglio ai cittadini e al tempo stesso mira a sensibilizzare, sin da subito, un pubblico quanto più ampio possibile verso i rischi legati al gioco d’azzardo”.

Nella giuria del concorso ci saranno: il giornalista e blogger Matteo Grandi, Valeria Saggio e Alexandre Dvihally, rispettivamente strategist & administrator e project manager e digital expert dell’Agenzia DOC srl che ha organizzato il contest creativo; Lucia Coco, psicologa e psicoterapeuta, referente per il Centro di riferimento regionale per il trattamento del gioco d’azzardo patologico della Usl Umbria 2; Angela Bravi, del Servizio Programmazione sociosanitaria dell’assistenza distrettuale, Sezione Salute mentale e dipendenze della Regione Umbria; Fabiola Gentili, giornalista professionista, responsabile della comunicazione dell’Assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare; Luciano Moretti, giornalista, scrittore, autore radio e tv locali e nazionali.

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