Concorso e assunzioni civili dalla Difesa, Cisl frena “quanti a Terni?”

Concorso e assunzioni civili dalla Difesa, Cisl frena “quanti a Terni?”

Il Ministro Pinotti sblocca 116 assunzioni | Pragliola (Cisl) “confortante, ma non abbiamo i numeri per la Fabbrica d’Armi”

Un concorso e nuove assunzioni di personale civile tecnico e amministrativo per il Ministero della Difesa. E’ quanto il Ministro Roberta Pinotti ha comunicato alle organizzazioni sindacali nazionali con una lettera, a firma del Capo di Gabinetto, il Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, che ha fatto subito il giro di tutti gli enti militari.

La notizia è rimbalzata anche a Terni dove si trova il Polo Mantenimento delle Armi Leggere, ente del Comando logistico dell’Esercito Italiano che ha tempo chiede l’assunzione di personale, specie tecnico, per far fronte alle commesse di lavoro.

Il Concorso – “a seguito di puntuale indirizzo del Vertice politico – scrive il Generale Rosso – è stata ottenuta l’autorizzazione ad assumere n. 116 unità di personale civile appartenenti a professionalità tecniche. Ciò sia mediante lo scorrimento di graduatorie di concorsi (idonei non vincitori) per la II e la III area funzionale, sia attraverso l’espletamento di apposita procedura concorsuale per assunzioni di personale di II area”.

(il documento con cui la Difesa annuncia il nuovo concorso)

“Di recente, inoltre, è stata avviata, nei limiti del budget disponibile, la richiesta per ottenere lo scorrimento di una graduatoria per profili professionali amministrativi di III aerea (funzionari, n.d.r.). L’autorizzazione  di cui sopra – conclude il Capo di Gabinetto – costituisce un primo importante risultato per peculiari profili professionali tecnici, nonché un concreto punto di partenza, fin dall’anno in corso, nell’ottica della predisposizione di una pianificazione più generale di assunzioni di personale civile”.

La notizia è stata accolta con favore a Terni dopo che nello scorso mese di giugno i sindacati del PMAL, insieme all’assessore regionale Fabio Paparelli, avevano incontrato al Dipartimento della Funzione pubblica il Sottosegretario Angelo Rughetti cui avevano rappresentato tutti i propri timori per la grave situazione in cui versa l’ente militare. Dove l’eta media sfiora ormai i 60 anni ed è concreto il rischio di veder  completamente disperso l’immenso patrimonio di conoscenza acquisito nel tempo dal personale civile tecnico.

La notizia del concorso e delle assunzioni è stata accolta con favore dalla politica locale e dalle organizzazioni sindacali anche se la Cisl di Terni smorza gli entusiasmi. “La decisione del Ministro Pinotti – dice Mario Pragliola della Fp Cisl Difesa – è sicuramente confortante ed è una prima, concreta risposta alle tante sollecitazioni avanzate dalle parti sociali. Questo in linea generale. Per quanto riguarda invece il Pmal non abbiamo alcuna informazione circa il numero di queste prossime assunzioni che verranno qui impiegate. Il dicastero conta Poli e Arsenali marittimi, diverse Direzioni generali e Uffici territoriali tecnici nonché Divisioni presso gli Stati Maggiori. Prima di poter tirare un sospiro di sollievo, bisognerà attendere quante di queste 116 assunzioni saranno realmente destinate qui al Polo di Terni”.

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